Tivoli (Roma) – La sconfitta con il Tau, davanti a 7mila tifosi, è stata una botta molto dura da assorbire. Talmente forte che il Livorno, a distanza di due settimane, è sembrato ancora un pugile suonato. Questa almeno l’impressione al termine della gara di andata dei playoff nazionali - via crucis che quella sconfitta ci ha portato in dote - contro la W3 Maccarese dove gli amaranto, sotto per ben due volte, sono riusciti a strappare un 2-2 decisamente non esaltante, dove, ad esser sinceri, l’unico elemento in grado di strappare un benché minimo sorriso è proprio il risultato che, nella gara di ritorno in programma domenica prossima al “Picchi”, consentirà al Livorno di avere due risultati su tre per raggiungere la finale.
Si potrà discutere sulla tenuta fisica, sulle scelte di Angelini, sulla prestazione dei singoli e su molto altro. Tutto legittimo, anzi, doveroso. La prima sensazione però è quella di una squadra ancora scossa dalla mancata promozione al termine del triangolare. Gli avversari, una discreta squadra con un paio di elementi di rilievo in attacco, come prevedibile, hanno aggredito il Livorno con la forza dell’agonismo, della corsa e dell’entusiasmo. Esattamente le doti che sono mancate al “Galli” di Tivoli al Livorno, nonostante la doppia rimonta possa far pensare il contrario. L’avvio del secondo tempo, con il gol regalato dalla frittata di Russo e Pulidori, e una serie di marchiani errori di misura, ne è forse la sintesi più evidente. Una squadra impacciata, confusa, quasi assente.
Domenica prossima servirà ben altro piglio per chiudere la pratica al cospetto di un avversario che non ha niente da perdere e che si giocherà, come è giusto che sia, le sue carte. Se il Livorno gioca al massimo delle sue potenzialità (come non si è visto troppe volte in questa stagione a essere onesti…) non ci saranno problemi. In caso contrario il rischio di vedere film brutti e già visti è alto. E stavolta non ce lo possiamo permettere: i “paracadute” sono terminati. E allora scrolliamoci di dosso complessi e paure e ritroviamo la strada perduta. Perché continuando così non andremo lontano.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 19:09 Postgara. Bacciardi, Livorno: “Abbiamo mostrato di avere più fame ed esperienza”
- 18:47 Postgara. Veseli, Livorno: "Qui ho trovato affetto e fiducia"
- 17:01 Coppa Italia. La rimonta del Belvedere spenge il sogno del Cecina, 5 a 2
- 16:40 Serie C, il punto dopo la terza. Cinque squadre al comando
- 23:46 Livorno-Atalanta Under 23, le pagelle degli Amaranto
- 23:37 Sala stampa. Beati, Atalanta U23: "Noi troppo poco incisivi in attacco"
- 22:09 Sala stampa. Vanigli, Livorno: "Siamo una squadra che non si accontenta"
- 21:01 Silenzi, cori e uno striscione, la protesta della Nord contro le squadre B
- 20:48 Mawete fa volare il Livorno, Atalanta U23 battuta, 1 a 0
- 17:54 Diretta web. Livorno-Atalanta U23 1 a 0 (finale)
- 15:28 Livorno-Atalanta U23, le ultime prima del match e le probabili formazioni
- 22:19 Lucarelli, Livorno: “Sono soddisfatto, questa squadra può solo crescere”
- 19:10 Arbitro. Sarà Vingo di Pisa a dirigere Livorno-Atalanta U23
- 17:57 Ex amaranto. Camporese stupisce tutti e dà l’addio al calcio giocato
- 15:35 La presentazione. Livorno-Atalanta U23, amaranto in cerca di conferme
- 15:30 Giudice sportivo. Lucarelli squalificato e Vanigli in panchina, mancherà anche Djidji
- 21:26 Giochi del Mediterraneo, a Taranto si è chiusa l'edizione più bella di sempre
- 16:43 Atalanta Under 23, trampolino di lancio per giovani di valore
- 23:11 Sala stampa. Lucarelli, Livorno: "Abbiamo provato a vincere fino alla fine"
- 22:36 Coppa Italia. Un buon Livorno passa il turno a Novara dopo i rigori, 1 a 4
- 20:08 Giochi del Mediterraneo, Livorno protagonista con sette medaglie
- 16:34 Coppa. Novara-Livorno, le ultime prima del match e le probabili formazioni
- 15:42 I sessant'anni di Maurizio Vincioni, difensore degli anni Novanta
- 08:03 Coppa. Pasculli di Como dirigerà Novara-Livorno, amaranto vittoriosi nei due precedenti
- 23:16 Chiuso il mercato del Livorno, diciassette entrate e tredici uscite
- 21:26 Giochi del Mediterraneo, Younes e gli altri record del mondo


