Livorno - La sessione di calcio mercato che si è chiusa da ventiquattr'ore ha decisamente cambiato volto alla squadra del Livorno. Aspettando che si finalizzi il passaggio della documentazione tra la federazione elvetica e quella italiana per definire l'arrivo in amaranto del giramondo uruguagio Martin Bueno, attaccante tutto da scoprire, pescato tra gli svincolati, possiamo affermare che la rosa ha acquistato spessore, muscoli ed esperienza.
In difesa, Il forte centrale Blondet, che aveva lasciato Livorno tre anni fa, perché aveva troppi concorrenti nel ruolo, torna dall'Alessandria, forse per l'identico motivo, dopo un girone di andata giocato da titolare. Porta esperienza, nonostante la ancor giovane età, e grinta affinata nei campionati giocati a Cosenza, Catania, Reggio Calabria, sempre ad altissimi livelli. Con Sosa formerà una coppia di tutto rispetto, che incuterà timore agli attaccanti avversari, e, sui calci piazzati, porterà in dote la sua abilità nei colpi di testa, qualità che ci fece male nell'incontro giocato contro i grigi nel girone di andata. Evan's che abbiamo già apprezzato nella partita contro il Lecco, garantisce corsa, copertura della fascia sinistra ed integra bene la poliedricità di Parisi, sulla fascia opposta. Saremo pericolosi anche sulla nostra zona più debole, quella che da oltre due anni non ha fatto che crearci problemi.
Un bel salto di qualità lo facciamo anche a centrocampo: Mazzarani ci garantirà il tocco di classe e di genio, di sicuro qualche goal pesante; Castellano, anche lui arrivato dall'Alessandria, dove ha giocato quasi tutte le partite sin qui disputate, porta qualità e quantità. La sua partenza ha fatto storcere la bocca a molti tifosi alessandrini, a riprova del suo valore. Buglio, talentoso giovane che arriva dal Padova, in prestito, completa un reparto che, con i calciatori rimasti, formerà un reparto di altissima qualità, quasi un lusso per la categoria.
In attacco, dal Lecce, via Gubbio, è arrivato il lituano Dubickas, anche lui tutto da scoprire. Questo era il reparto sul quale si erano concentrate le aspettative dei tifosi e, molti, hanno espresso commenti di delusione. Deve essere però considerato che portare un attaccante titolare da una squadra di Serie C, oppure un valido rincalzo da una delle due categorie superiori, avrebbe comportato un esborso dai 200 ai 600 mila euro, cosa improponibile per le attuali casse amaranto.
Coloro che saranno chiamati alla battaglia sportiva dovranno sentirsi responsabilizzati e dare il 110 per cento delle loro forze. Con il centrocampo che il Livorno ha, chi giocherà in attacco potrà essere impiegato venti metri più avanti, senza sfiancarsi inutilmente per rientrare a centrocampo a cercare un pallone giocabile, sempre con le spalle alla porta. Diciamocelo francamente, questo è un mercato da 7 e mezzo e il duo formato da Rubino e Ricci ha operato veramente bene. Non era facile convincere i calciatori ad accettare il Livorno. Coloro che sono venuti, devono aver percepito lo spirito nuovo che da alcuni giorni aleggia intorno agli amaranto ed a loro va tutta la nostra gratitudine per aver accettato di partecipare a questa opera di ricostruzione.
Da domani, mercoledì 3 febbraio, la parola torna al campo. La strada che conduce alla salvezza è ancora irta e piena di ostacoli, ma, finalmente, ci sono le energie per affrontarla con fiducia. Livorno, forza!
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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