Cecina - Domani, domenica 12 marzo, il Cecina ospiterà allo stadio Rossetti il Castiglioncello. Si tratta di un derby sentito, anche se le gare storicamente più coinvolgenti, per la tifoseria rossoblu, sono quelle con il Solvay e il Piombino, che il Cecina ha affrontato decine e decine di volte, in svariati campionati, nella sua ormai quasi secolare storia.
Tuttavia la partita con i biancoazzurri, domani pomeriggio, sarà importante in quanto la squadra di Sebastiano Miano, dopo la promozione ottenuta matematicamente domenica scorsa, vuole continuare a far festa, ponendosi l’obiettivo di chiudere il campionato senza sconfitte. Ed è, questo, un piccolo grande record a cui la dirigenza e il tecnico tengono.
In ogni caso, la vittoria del campionato, arrivata con quattro giornate d’anticipo, non è solo la vittoria della squadra, ma dell’intera città di Cecina, o quantomeno della sua comunità sportiva, giunta com’è stata a suggellare un percorso iniziato quattro anni fa, nell’estate 2019, quando dopo la retrocessione in Promozione e con una situazione societaria a dir poco disastrata, il club passò alla nuova dirigenza capeggiata da Fabrizio Zazzeri che si pose l’obiettivo non solo di riconquistare in Eccellenza ma anche di rifondare l’intero assetto tecnico e societario del club.
Dopo una sesta posizione e un campionato bloccato dal Covid-19, lo scorso anno, alla ripresa delle attività con l’attenuarsi della pandemia, lo Sporting Cecina, secondo in campionato alle spalle del Mazzola Valdarbia, è stato eliminato nella semifinale playoff dalla Rondinella Firenze. In vista di quest’anno, dopo aver confermato Miano in panchina, la squadra andava dunque solo perfezionata e in questa direzione la società del presidente Zazzeri e del vicepresidente Rossano Cioni ha sapientemente lavorato rafforzandosi, al contempo, anche sul piano societario con l’ingresso di un nuovo socio, Marcello Puccini, il principale artefice del miracolo compiuto negli anni scorsi dalla Pro Livorno, passata in poche stagioni dalla Seconda Categoria alla Serie D. Puccini è entrato nel consiglio del club dove già erano e sono anche Maurizio Piccoli, Giovanni Miano, Michele Perillo e Luca Manzi.
Con Puccini sono arrivati a Cecina due uomini di calcio come Piero Ceccarini e Stefano Brondi, che sono andati ad affiancare, tra gli altri, gli esperti Stefano Lecci e Tommaso Orlandini, realizzando così quel mix vincente a livello tecnico e societario che, con l’allenatore Miano, ha portato a questa straordinaria vittoria del campionato di Promozione.
La conquista della massima divisione regionale, malcelato obiettivo fin dall’inizio della stagione, va dunque vista come il punto di arrivo di un lavoro iniziato quattro anni fa e rafforzato la scorsa estate. Adesso, però, può diventare il primo gradino da salire in tempi non biblici nella scala delle gerarchie del calcio italiano.
Per quanto riguarda la squadra di Miano, gli impressionanti numeri ne fotografano la qualità: diciassette vittorie, cinque pareggi, zero sconfitte, quarantasette gol fatti, sei subiti. Tutto ciò fa ben comprendere come la prima squadra sia solida, ben costruita, probabilmente in grado, con tre o quattro rinforzi, di fare bella figura anche nel campionato di Eccellenza, che non va dimenticato è di un livello decisamente superiore rispetto a quello di Promozione.
Nomi di giocatori, volutamente, non ne facciamo. Ci limitiamo a dire che nel Cecina ci sono molti validi elementi e soprattutto che il gruppo è forte, coeso, sapientemente guidato dal tecnico Miano, non a caso confermato dalla società rossoblu.
E’ giusto che il Cecina si confronti con un campionato più importante come è quello di Eccellenza, ha detto Zazzeri a caldo dopo la vittoria sul Gambassi che domenica scorsa ha consegnato alla squadra il salto di categoria, così come è giusto che si lavori per potenziare il settore giovanile, indispensabile per costruire una società forte. Anche su questo, però, siamo a un buon punto del percorso. La squadra juniores, ad esempio, sta vincendo il campionato provinciale confermando concretamente quanto di buono, anche a livello di vivaio, si sta facendo in quel di Cecina.
Nel frattempo, intanto, c’è da concludere la stagione ed occorre centrare l’obiettivo di chiudere il campionato di Promozione senza sconfitte. Occorre mantenere alta la concentrazione. Basta poco. Arricchire il già prestigioso risultato della promozione ottenuta con largo anticipo con l’imbattibilità in campionato sarebbe una gran bella soddisfazione, oltre che per la squadra e per la società, per i tifosi rossoblu e in definitiva per l’intero movimento calcistico della provincia di Livorno.
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