La presentazione. Seravezza-Livorno, amaranto contro tutto e tutti

02.03.2024 11:53 di Luca Aprea Twitter:    vedi letture
Seravezza-Livorno
Seravezza-Livorno
© foto di Amaranta.it

Livorno - Il Livorno ricomincia da...tre. Dopo le vittorie contro Ghiviborgo, Tau e Real Forte Querceta gli amaranto si preparano ad affrontare un altro trittico, classifica alla mano, sarà decisivo: Seravezza, la capolista Pianese e il FolGav al momento secondo con gli stessi punti del Livorno. Un'infilata di scontri diretti al vertice al termine dei quali sapremo che finale di campionato ci attende. Il Livorno, come detto, dal punto di vista tecnico, ci arriva nelle migliori condizioni possibili anche se, in termini di gioco e prestazione, la sofferta vittoria con il Forte, rappresenta un piccolo campanello d'allarme da non sottovalutare. Quel che conforta, però, è la determinazione e la coesione del gruppo che anche in una giornata non brillantissima ha avuto la forza di conquistare tre punti pesantissimi.

Ma procediamo un passo alla volta e, come suggerito da mister Fossati, pensiamo solo e soltanto al Seravezza. La squadra di Cristian Amoroso, che nella gara di andata si impose all'Ardenza capitalizzando al massimo una mezza papera di Albieri, nel corso di questo torneo ha sempre stazionato nelle posizioni di vertice, primo posto solitario compreso, ma arriva alla partita contro il Livorno in piena crisi. I versiliesi non vincono da quasi due mesi (1-0 al Montevarchi) e quel successo è l'unica gioia raccolta nelle ultime 11 partite in cui, nelle rimanenti gare hanno racimolato cinque pari e altrettante sconfitte, le ultime due consecutive. Un tracollo che ha fatto precipitare il Seravezza fuori dalla zona playoff. Detta più semplice: se il Forte nonostante la classifica deficitaria si presentava alla sfida con gli amaranto come squadra più in forma del torneo gli avversari di domani pur trovandosi in alto sono di gran lunga la compagine più in difficoltà del girone con un ruolino di marcia da retrocessione diretta, perfino il Cenaia, se si considerano le ultime cinque partite, ha fatto meglio. 

Naturalmente, questo, al netto delle difficoltà, stimolerà i verdazzurri a reagire per uscire dalla crisi. La squadra, come dimostrano i lusinghieri risultati raggiunti nella prima parte di campionato e la classifica, ha grandi qualità quindi l'asticella dell'attenzione deve rimanere altissima, soprattutto considerando la prestazione in chiaroscuro di domenica scorsa.

In tal senso, fondamentale è il recupero di capitan Andrea Luci, assente nell'ultima gara per un problemino fisico e la cui mancanza ha influito non poco sulla qualità della manovra. Per il resto mister Fossati dovrebbe avere tutti a disposizione, anche Curcio e Cori sono pronti a dare una mano anche se, comprensibilmente, con un minutaggio limitato. In attacco da capire se verrà riproposto Luis Henrique o se Rossetti, in gol contro il Real Forte, ha scalato gerarchie. Ma attenzione anche a Tenkorang e Frati, quest'ultimo, reinserito dopo un periodo ai margini, nell'assalto finale ha dato una scossa importante e potrebbe essere una carta da giocare.

Si gioca domenica 3 marzo al "Buon Riposo" di Seravezza. Fischio di inizio alle ore 14.30. Arbitra Mezzer di Conegliano. Come reso noto nel pomeriggio di venerdì 1° marzo con una tardiva e oltremodo discutibile scelta della Questura di Lucca il Livorno non potrà contare sui propri tifosi al seguito dopo i tafferugli con i tifosi della Massese in trasferta al "Magnozzi" per la gara con la PLS. La distanza minima tra la città di Massa e la cittadina versiliese per le autorità è un rischio per l'ordine pubblico. Al momento dell'ufficializzazione della decisione i biglietti del settore ospiti staccati erano stati oltre 300, una quota che sarebbe stata tranquillamente superata nelle ultime ore di prevendita. Ma tant'è. I livornesi pagano, qualcun altro, reo allo stesso modo se non di più, resta impunito. Una motivazione in più per il Livorno e un'occasione per compattare ancora di più come una cosa sola, tifosi e squadra. Contro tutto e tutti.