Lucchesi ed i Lions Amaranto, il legame è indissolubile

27.05.2021 16:38 di Gabriele Gianfaldoni Twitter:    vedi letture
Lucchesi ed i Lions Amaranto, il legame è indissolubile

Livorno – Con immenso dispiacere il Benetton Rugby ha comunicato che in occasione della gara casalinga in programma sabato 29 maggio, alle ore 18:15, contro gli irlandesi del Connacht (gara chiave della prestigiosissima competizione intercontinentale ‘Rainbow Cup’), lo Stadio ‘Monigo’ rimarrà chiuso al pubblico, come da normative vigenti. Nonostante la prontezza e la forte volontà del club trevigiano a riaccogliere i propri appassionati, si è giunti a questa decisione in mancanza di risposta circa l’autorizzazione a consentire a 1000 spettatori di accedere all’impianto, in deroga al decreto. Anche se, in extremis, dovesse giungere in merito l’autorizzazione, non sussisterebbero ormai le condizioni tecniche temporali per permettere il corretto svolgimento delle procedure d’accesso. Non mancano perplessità per il trattamento ricevuto, visto che per avvenimenti di altre discipline (calcio, basket, tennis), anche in strutture più piccole rispetto al ‘Monigo’, è stata concessa la possibilità di far entrare sugli spalti un discreto numero di sportivi. Per gli appassionati non resta dunque che assistere al confronto su Dazn. E, al solito, saranno numerosi gli sportivi livornesi, legati ai Lions Amaranto, pronti a seguire, su tale piattaforma, le sorti del Benetton. I biancoverdi veneti, in caso di successo sul Connacht, metterebbero in cassaforte, con un turno d’anticipo, la prima piazza nel proprio girone (quello ‘europeo’) e dunque si assicurerebbero l’accesso alla finale della Rainbow Cup, in programma il 19 giugno (proprio al ‘Monigo’) con la prima classificata del girone sudafricano. I motivi dell’interesse della famiglia Lions per le vicende della squadra veneta nascono, come noto, dalla presenza, nel Benetton, di Gianmarco Lucchesi, il validissimo tallonatore, classe 2000, rugbisticamente nato e cresciuto nel club dei ‘Leoni’ labronici. Lucchesi, ormai stabilmente nel giro della nazionale maggiore, ha sempre dimostrato il proprio grande affetto nei confronti della stessa società amaranto. Significativa la sua presenza, lo scorso 26 aprile, all’impianto ‘Emo Priami’ di Stagno, da oltre due anni quartier generale dei Lions. In quella circostanza, decine gli autografi da lui firmati e decine le foto scattate con i ragazzini delle squadre labroniche. Un affetto che puntualmente, in occasione delle dirette delle partite del Benetton su Dazn, viene testimoniato dall’alto numero di contatti assicurati a Livorno. Lucchesi - che fino alla scorsa estate era tesserato amaranto - sta rappresentando un modello per gli atleti attualmente in forza alle squadre giovanili Lions. Questi, nonostante le ben note restrizioni dettate dall’emergenza del Covid-19, hanno continuato ad allenarsi con continuità. Chissà se tra qualche anno qualcuno di questi giocatori, che per ora vede Lucchesi e le sue splendide partite su Dazn, sarà al suo posto in azzurro e/o protagonista di qualche competizione internazionale in qualche squadra di club di primissimo piano…