Piombino – Un Piombino in caduta libera è quel che sembrerebbe a un osservatore esterno, dopo la sconfitta casalinga rimediata contro il Fucecchio (4 a 0) e la batosta livornese con il Picchi (6 a 3), ma non è così perché la squadra costruita per affrontare il girone di ritorno è viva e lotta, pure se ha ottenuto risultati soltanto nelle prime due giornate, vincendo 2 a 0 in casa con il Tuttocuoio e impattando a Castelfiorentio (0 a 0). A Banditella, in un terreno di gioco perfetto, i nerazzurri conducono la gara per lunghi tratti, nel finale si disuniscono, surclassati da un Picchi con maggior condizione atletica e svantaggiati da scelte arbitrali non condivisibili. Ripartire per affrontare quel che resta del girone di ritorno non è facile, anche perché domenica scende al Magona un Atletico Cenaia forte e preparato, senza problemi di classifica, subito dopo la squadra di mister Di Tonno se la dovrà vedere con un deciso Perignano, due squadre che nel girone di andata hanno fatto man bassa (3 a 0).
Sono formazioni ben costruite per la categoria, quarta e quinta in classifica, a ridosso del terzetto di testa che si gioca la vittoria del campionato: Livorno, Cuoiopelli, San Miniato Basso. Il Piombino resta inesorabilmente ultimo a 9 punti, l’avversario più abbordabile è la Colligiana, penultima a 14, seguono Fucecchio 15, Castelfiorentino 16 e Ponsacco 18. Mai come adesso è necessario non mollare e cercare di far punti per abbandonare l’ultima piazza, unica che garantisce la retrocessione diretta, per provare a sfidare l’impossibile noi play-out. I problemi del Piombino sono la mancanza di grinta e un’endemica fragilità difensiva (che sembrava scomparsa), oltre a qualche errore di impostazione a centrocampo, dove troppo spesso la squadra perde palla. La preparazione atletica estiva forse non è stata affrontata al meglio, perché il Piombino si disunisce alla distanza e crolla nel finale, come è accaduto a Livorno contro il Picchi. In definitiva, la squadra è viva, anche domenica ha dato segni di ripresa, ma restano solo nove domeniche al termine di questo tormentato campionato, contando che una sarà di riposo e almeno due davvero proibitive (Livorno e Cuiopelli, in trasferta). La società invita ad andare allo stadio e a incitare i calciatori in maglia nerazzurra, mai come in questo difficile momento c’è bisogno del sostegno del pubblico, la sola cosa che obiettivamente non è mai mancata.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 21:41 Per la panchina del Livorno crescono le quotazioni di Miramari, ex Forlì
- 17:59 Pielle, ora è ufficiale Tassinari, ha firmato un biennale
- 23:37 Il 1° luglio la seconda puntata di Amaranta d'Estate
- 15:17 Il piazzale davanti allo stadio d'Ardenza è largo Igor Protti, approvata la delibera
- 22:08 Mercato. Ultime ore in amaranto per Panaioli, lo attende il Piacenza
- 16:22 Lega Pro, un tetto di spesa per la stabilità economica dei club di Serie C
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
