Perugia – Sembrano non accennare minimamente a perdere d’intensità le polemiche e le problematiche in casa Perugia: alla Decisione n. 118 del 16 dicembre 2025 che ha inflitto ottanta giorni di inibizione ed €. 6.667,00 di ammenda al presidente Javier Horacio Faroni, per non aver previsto l’allestimento di almeno una squadra femminile nell’ambito del settore giovanile biancorosso per quanto riguarda la stagione 2024/2025, andrebbe ad aggiungersi il provvedimento con il quale è stato impedito allo stesso presidente del Perugia, che attualmente si trova in Argentina, di abbandonare il paese sudamericano per recarsi in Uruguay o per fare ritorno in Italia: stando alle ricostruzioni giornalistiche più attendibili, infatti, Faroni sarebbe al centro di un’indagine portata avanti dai Tribunali federali argentini, mediante la quale si sta cercando di ricostruire se le società facenti capo allo stesso presidente argentino siano o meno uno strumento nelle mani di quest’ultimo per provare a riciclare, in una maniera o in un’altra, almeno una parte dei grandi quantitativi di denaro transitati dalle sue mani.

Al momento, sembrerebbe potersi escludere un coinvolgimento diretto dell’A.C. Perugia nelle vicende personali e patrimoniali del presidente Faroni ma è ipotizzabile che, con l’avanzare delle indagini, si possano aprire scenari nuovi e impensabili fino a non troppo tempo fa: certamente, la notizia dell’avvio di un procedimento a carico del proprio presidente e uomo di assoluto riferimento, non è il miglior biglietto da visita che la società umbra potesse esibire alla vigilia dell’inizio della sessione di calciomercato, il cui avvio è stato dato nella giornata di oggi.

Sezione: Altro Calcio / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 22:26
Autore: Gianluca Andreuccetti
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