Livorno - Centoundici come gli anni da celebrare, tre come i punti da regalarsi per la festa di compleanno. A cui il Livorno si presenta con il morale a mille, forte di quattro vittorie nelle ultime cinque partite, l'ultima giovedì a Campobasso, e una classifica che adesso si può guardare con una certa serenità. Ma guai a rilassarsi perché il discorso salvezza è tutt'altro che chiuso e guardare troppo davanti potrebbe rivelarsi quantomeno rischioso.

E allora meglio pensare solo alla Pianese. I bianconeri, che all'andata si imposero 2-1, salgono all'Ardenza (dove non hanno mai perso) dopo essere tornati alla vittoria contro il Perugia - facendo anche un favore agli amaranto - dopo due ko consecutivi. Gli amiatini, quinti con 34 punti, cercheranno di fare i guastafeste ma l'occasione per il Livorno di allungare sulla zona calda e di agganciare e risucchiare nel gruppone di centro-classifica è davvero intrigante.

Per quel che riguarda le formazioni gli amaranto dovranno fare a meno dello squalificato Bonassi, in gol con il Campobasso. Considerato l'ampio turnover di giovedì Venturato dovrebbe tornare a schierare dal primo minuto coloro che non sono partiti titolari in Molise: Noce dovrebbe riprendere il suo posto al centro della difesa, Mawete quello sulla destra e Dionisi in attacco: al suo fianco da capire se Vayrynen possa far rifiatare Di Carmine mentre dietro le punte difficile lasciar fuori Malagrida, di gran lunga il migliore in campo giovedì sera. Pronto a tornare Biondi. 

Tra gli ospiti il tecnico Alessandro Birindelli (vecchia gloria juventina degli anni '2000) potrebbe optare per un 352 classico o passare al 4231. In ogni caso l'osservato speciale resta la punta Leonardo Bellini, 10 gol in campionato.

Squadre in campo domenica 15 febbraio al "Picchi" alle ore 14.30. Arbitra Madonia di Palermo. Forza Vecchia Unione, c'è un compleanno da celebrare con una dedica speciale.

Sezione: Calcio / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 11:58
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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