Livorno - La giornata numero 26 si è chiusa nel segno dell’Arezzo, che ha vinto a Carpi per 1 a 0 e, grazie ai passi falsi delle due inseguitrici ha messo una seria ipoteca sul primo posto,  stanti i 10 punti di vantaggio sul Ravenna e i 12 sull’Ascoli. Gli aretini hanno espugnato il campo del Carpi, rete di Guccione dalla bandierina del calcio d’angolo, con la complicità del portiere di casa. Partita dominata e controllata dall’Arezzo che ha avuto anche qualche occasione per raddoppiare. Il Carpi, che pare in caduta libera, non è stato incisivo, anche se ci ha provato,fino al 92’, quando Stanzani, servito in area da Rossini, ha colpito il palo, fallendo il pareggio. Ravenna sconfitto nettamente a Terni, 2 a 0 in favore dei rossoverdi., Partita giocata sotto il diluvio, campo pesante e primo tempo molto equilibrato.  
Partita sbloccata da Dubickas al 79’, quando il lituano ha ripetuto una prodezza simile a quella effettuata contro il Livorno. Rete da centrocampo, avendo visto il portiere ravennate fuori dai pali, dopo aver intercettato un errato retropassaggio dei difensori ospiti. Ravenna tramortito e raddoppio umbro al 88’, con Kerrigan, che di testa è riuscito ad impattare un cross dalla destra di Orellana. Passo falso anche dell’Ascoli che si è visto imporre il pareggio dalla Torres dopo aver sprecato l’inimmaginabile ed essendo stato sotto per quasi tutta la partita, La partita dei pali e delle traverse colpite da entrambe le squadre: il primo di Sala,  Torres, al 2’ minuto. Partita sbloccata dai bianconeri al 13’, grazie a Milanese al termine di un’ azione personale; alla mezz’ora altro palo colpito dai sardi, con Di Stefano, che al 31’ ha raccolto a centro area un pallone proveniente da un errato disimpegno ascolano ed ha siglato il gol del pareggio. Il raddoppio dei rossoblu al 37’, al termine di una fulminante ripartenza di Sorrentino che ha infilato Vitale per il gol del vantaggio. Ad inizio ripresa fallo di Liviero su Galuppini e calcio di rigore che Gori ha fallito colpendo il palo. Bianconeri abbonati ai pali, nuovo legno colpito da Corradini e altro palo al 94’ colpito da Curado sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sembrava finita, ma al 95’ il pareggio con il destro di Rizzopinna che ha lasciato partire un tiro entro l’area di rigore che è andato a sbattere sul palo e si è infilato in porta. Il Forlì è tornato alla vittoria per 2 a 0 contro un Pontedera sempre più ultimo e mai in partita. Partita sbloccata al 43’ dall’ex di turno, Scaccabarozzi, che ha risolto una mischia in area di rigore. Secondo tempo caratterizzato dai vani tentativi dei granata per arrivare al pareggio e raddoppio dei biancorossi all’86’ realizzato da Ilari che ha anticipato tutti finalizzando una veloce ripartenza. Pareggio per 1 a 1 tra Guidonia Montecelio e Bra. Vantaggio dei laziali al 25’ grazie a Tessiore, autore di un gran tiro da fuori area. Bra reattivo che al 31 si è guadagnato un calcio di rigore decretato dall’arbitro per un fallo di mano in mischia e realizzato da Baldini al suo settimo centro. Secondo tempo con il Guidonia a fare la partita ed il Bra a rintuzzare, ma il risultato non si è schiodato dalla parità. La Juventus NG ha travolto la Sambenedettese in grave crisi, alla quale non ha portato beneficio l’esordio del neo allenatore Mancinelli, al posto dell’esonerato D’Alesio. JNG già in vantaggio al 13’ con Cerri, servito da Guerra e raddoppio al 15 ad opera di Gunduz, sempre servito da Guerra, assist man, che ha segnato il terzo gol al 30, di fronte ad una difesa Samb completamente allo sbando. La doppietta personale di Guerra è arrivata al 42’, mentre la Samb giocava alle belle statuine. Sussulto dei rossoblu al 49’, nei minuti di recupero con Zini, di testa. Gol del 4 a 2 al 66’ da Piccoli, che ha reso meno amara la sconfitta. Il Gubbio ha superato di misura la Vis Pesaro 1  a 0 per attestarsi all’interno della zona play off, superando in classifica proprio i marchigiani, raggiunti anche dal Livorno a quota 31. La partita è stata molto equilibrata, con leggera prevalenza eugubina, che si è confermata anche nel secondo tempo. Sembrava un pareggio scritto, ma al 92’ la svolta in favore del Gubbio con il guizzo di Ghirardello che ha segnato il gol della vittoria e il suo primo centro in campionato.

La Pianese ha battuto il Perugia per 2 a 1, interrompendo la minima serie positiva degli umbri. Primo tempo in assoluto dominio degli amiatini in varie occasioni vicini al vantaggio, ma raggiunto al 46 grazie a Coccia che ha infilato gemello battendo un calcio di punizione diretto. Raddoppio arrivato al 54’ grazie ad un tiro di Bertini leggermente deviato da un difensore che non ha lasciato scampo al portiere del Perugia,  mai in partita e che ha ridotto le distanze al 71’ grazie a Nepi che ha ripreso una palla vagante dopo un batti e ribatti e ha fatto partire un gran tiro che si è infilato nel sette della porta amiatina. Gol che non è servito a riaprire la gara, anzi è stata la Pianese a rendersi pericolosa nuovamente in un paio di altre occasioni. Della bella vittoria del Livorno a Campobasso per 2 a 1, che ha catapultato gli amaranto in zona play off, ne abbiamo dato ampiamente conto nei nostri precedenti servizi. Si tornerà in campo domenica 15 per la ventisettesima giornata che chiuderà con i posticipi lunedì 16. Perugia e Capri, Sambenedettese – Torres promettono scintille per la lotta salvezza.

Sezione: Calcio / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 17:59
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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