Livorno -  Oggi vorrei ricordare due personaggi del basket cittadino che ci hanno lasciato nello stesso giorno in anni diversi: Nestore Crespi e Piero Costa.

Il 9/2/2023 ci lasciava Nestore Crespi a 88 anni, dirigente di basket di grande capacità e professionalità.

Classe 1935 Crespi è stato GM di piazze storiche come Trieste, Treviso, Porto San Giorgio, Livorno (Pallacanestro Livorno), Sassari e Torino. Poi Lucca in B dove ha cercato di portare i diritti di Firenze nella città delle mura senza successo.

E' stato GM della Pallacanestro Livorno negli anni post fusione (dal 1996) ma anche negli anni d'oro della A1 ad altissimi livelli.

Nel 1997 invece ci lasciava Piero Costa, il 9 Febbraio, a soli 58 anni: troppo pochi per andarsene dopo una breve malattia.

Uomo di basket, originario di Chiavari e GM di piazze storiche come Livorno (PL e LL), Caserta, Bologna (Virtus) e Reggio Calabria.

Artefice di ottimi campionati e della costruzione della Caserta che arriva negli anni allo scudetto del 1991, oltre che della Viola Reggio Calabria che sfiora la finale scudetto e della Kinder vincitutto, Costa si è fatto apprezzare oltre che per la competenza anche come persona garbata e colta. A Livorno Costa arriva dopo l'epopea di Caserta ma trova qualche difficoltà ad operare e la sua stagione si chiude quasi subito.

Un aneddoto: da Gm della Viola RC sponsorizzata Panasonic (un accordo da 1,7 mld di Lire) Costa trova il modo di finanziare la società usando dei broker assicurativi e prova anche la carta finale perchè voleva vincere lo scudetto: prendere Antonello Riva ma il Presidente Scambia non se la sentì di aumentare l'esposizione. Se Costa avesse avuto la fiducia del Presidente forse Reggio non sarebbe mai uscita contro Treviso.

Un doveroso ricordo.

Sezione: Basket / Data: Lun 09 febbraio 2026 alle 22:18
Autore: Paolo Lorenzi / Twitter: @amarantanews
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