Livorno - Dopo la vittoria senza storie contro Ruvo di Puglia arriva un avversario più ostico, Torino. Una squadra lontana in classifica ma che ci ha battuto all'andata con una prova opaca di qualcuno dei nostri e una grande prova del collettivo piemontese. Allora (era il 12 ottobre scorso) i due americani e l'italiano Federico Massone sfoderarono una grande prova mentre la Libertas vide le prove di Woodson e Tozzi su tutti con una amalgama però ancora da cementificare.

Oggi le cose stanno molto diversamente: Torino ha perso diverse vittorie per strada, ha rivelato una debolezza strutturale evidente e Livorno ha ingranato con una delle migliori difese di A2 e una fisicità sempre efficace. Ma la Reale Mutua non va sottovalutata, i due americani sono le stelle di una squadra che aveva ambizioni molto diverse e che lotta per i play-in attualmente pur con quattro sconfitte consecutive. Il coach, vecchia conoscenza della piazza Livornese, è l'ottimo Paolo Moretti: ex stella italiana dei campionati è anche un ottimo allenatore. 

Macio Teague e Robert Allen sono una ottima coppia straniera (simile come caratteristiche a quella della Bi.Emme), il secondo in particolare è un buon realizzatore e grande rimbalzista. Gli altri pericoli vengono dal play Schina (in calo in questa stagione rispetto alla scorsa) e dall'altra guardia Federico Massone che è il terzo giocatore ad andare in doppia cifra. Non hanno un “4” di ruolo, fanno giocare Allen (che è un “4” puro) da centro per avere 4 piccoli (con Tortù da mezzo lungo, anche lui in una stagione negativa dopo le buone prove a Cremona) ed hanno due centri puri quarantenni in panchina.

STATISTICHE. Attacco/difesa: Torino segna 72,3 pts (ultima in A2) subendone 73 (3a difesa in A2) mentre la Libertas segna 80,5 pts (5a in A2) subendone 73,3 (4a difesa di A2).

Dal campo: Torino tira con il 46% da 2 (ultima in A2), il 32% da 3 (ultima in A2) e il 76% ai liberi (7a in A2); Livorno con il 53% da 2 (5a in A2), il 34% da 3 (13a in A2) ed il 70% ai liberi (penultima in A2).

Rimbalzi: Torino prende 36,8 rb (6a in A2) mentre la LL ne prende 37,6 di media (5a di A2).

Assist: Torino passa 13,1 ast a incontro (penultima di A2) contro i 15,9 degli amaranto (10a in A2), perdendo 11 palloni (7a di A2) come la Libertas (8a con 11,1).

Valutazione: Torino 77,7 (penultima di A2) e Livorno 87,8 (8a in A2).

Le due squadre hanno difese granitiche e vanno bene a rimbalzo, quello che le distanzia è l'attacco e la capacità di tirare meglio dal campo per la Libertas. Torino non passa molto bene e la sua bassa efficacia offensiva fa pensare ad un gioco molto controllato che punta tutto sul far giocare male gli avversari “prima” e “dopo” vincere. Vista la struttura di Torino possibile la partenza in quintetto di Tozzi con Tiby da “5” se il centro sarà Allen. Oppure Torino potrebbe partire con uno tra Bruttini e Cusin titolare con Allen da "4".

Ma vediamo gli avversari e gli scontri diretti:

“REALE MUTUA TORINO”

QUINTETTO PROBABILE

PLAY: Matteo Schina (182cm/ 86 kg, 24 anni), giovane play ma grande esperienza, una stagione con meno punti segnati ma è sempre un buon passatore e tiratore. Finora 7.7 pts + 3,2 ast col 50% da 2 , il 36% da 3 e il 76%;

GUARDIA: Macio Teague (193 cm/ 90 kg, 28 anni), guardia che negli ultimi incontri è stata molto continua, sa tirare ed entrare e fa un po' di tutto. Finora 16,4 pts + 3,3 rb + 2,4 ast con il 47% da 2 + 38% da 3 e l' 87% ai liberi;

ALA: Giovanni Severini (196 cm/ 94 kg, 32 anni), esperto della difesa con buona mano, oggi gregario al servizio della squadra ma importante per la difesa torinese. Finora 3,9 pts + 2,3 rb col 60% da 2, il 33% da 3 e il 76% ai liberi;

ALA: Lorenzo Tortù (202 cm/ 93 kg, 32 anni), se parte in quintetto è un “3” atletico che sta giocando malissimo ma dà equilibrio con i due americani. Finora 3,8 pts + 2,5 rb con il 30% da 2 col 21% da 3 e il 75% T1;

ALA/CENTRO: Robert Allen (202 cm/ 98 kg, 25 anni), muscolare mancino che sa segnare in tutti i modi, ricorda un certo Chris McNealy per tipo di gioco ma la classe è un po' diversa. Finora 18,7 pts + 10,2 rb + 1,8 ast col 48% da 2, il 36% da 3 e il 78% ai liberi.

PANCA:

P: Federico Massone (191 cm/ 85 kg, 27 anni), guardia con mano e tecnica, discontinuo ma il terzo realizzatore torinese. Finora 11,1 pts + 3,1 ast col 46% da 2, il 29% da 3 e l' 83% ai liberi;

GA: Umberto Stazzonelli (200 cm/ 95 kg, 21 anni), cambio degli esterni, gregario proveniente dalla B che ha prodotto poco. Finora 2,7 pts con il 40% da 2, il 21% da 3 e il 65% ai liberi;

C: Davide Bruttini (203 cm/ 103 kg, 39 anni), veterano di mille battaglie, a fine corsa ma sempre con qualche numero. Finora 4,2 pts + 3,6 rb con il 44% da 2 ed il 63% ai liberi;

C: Marco Cusin (211 cm/ 107 kg, 39 anni), ex azzurro e protagonista in A1 per anni sta dando un buon contributo in una squadra di corsa. Finora 3,4 pts + 4,1 ast con il 46% da 2, il 25% da 3 e il misero 47% ai liberi.

Coach: Paolo Moretti (55 anni)

I DUELLI: Valentini - Schina; Woodson – Teague; Filoni – Severini; Tiby - Tortù; Possamai – Allen.

Sezione: Basket / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 11:04
Autore: Paolo Lorenzi / Twitter: @amarantanews
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