Terni – Comincia male il 2026 per il Livorno che al “Liberati”, su un terreno ai limiti della praticabilità per l’incessante pioggia, viene battuto dalla Ternana dopo essere anche passato in vantaggio. Prima sconfitta della gestione Venturato.

Le “Fere” approcciano meglio la partita e vanno subito vicino al gol con Pettinari ma sono gli amaranto a passare in vantaggio al 5’ grazie a una splendida rete di Biondi che con una conclusione a giro indovina l’angolino in alto a sinistra fuori dalla portata di D’Alterio. La squadra di Venturato va a un soffio dal raddoppio ma Di Carmine spreca da due passi il tap-in sugli sviluppi di una pregevole conclusione di Dionisi respinta dal portiere umbro.

Gol sbagliato, gol subito. Passano pochi minuti e all'11’ la più inesorabile delle leggi non scritte del calcio punisce il Livorno: Orellana serve l’irlandese Kerrigan che non lascia scampo a Seghetti. Proteste amaranto per un fallo su Noce da cui si sviluppa la rete dei padroni di casa ma Mastrodomenico dopo il check al FVS convalida.

Il Livorno accusa oltremodo il colpo e con il campo che con il passare dei minuti diventa una sorta di “piscina motosa” la partita diventa un lungo monologo dei ragazzi di Liverani che vanno vicino al raddoppio con Orellana (palla a lato di un niente), Pettinari (alto di poco) e Martella (chiusura provvidenziale di Noce). L’unico pericolo la Ternana se lo crea praticamente da sola con Maestrelli che per poco non infila la sua porta su un innocuo cross di Dionisi.

Il secondo tempo però inizia esattamente come era terminata la prima frazione di gioco e la Ternana, inevitabilmente, passa in vantaggio con Dubickas che firma il più classico dei gol dell’ex: l’attaccante lituano approfitta di un pallone bloccato da una pozzanghera per sorprendere Seghetti, rimasto a metà strada in uscita. Sarà il gol che deciderà la partita. Il Livorno, infatti, non riuscirà a produrre praticamente niente in tutto il secondo tempo se non una punizione del subentrato (partente?) Cioffi bloccata con qualche affanno da D’Alterio.

La Ternana con questo successo conferma anche dopo la sosta il suo ottimo momento e “rivede” la zona playoff, il Livorno ferma a cinque la serie utile e vede assottigliarsi a un punticino il vantaggio sulla zona playout. Meglio rimanere coi piedi per terra e continuare a guardarsi alle spalle. E al mercato.

TERNANA – LIVORNO  2 a 1 (1 a 1)

Ternana (3-4-1-2): D'Alterio; Donati, Maestrelli (40' st Loiacono), Martella; Kerrigan (34' st Bianay Balcot), Mc Jannet, Garetto, Ndrecka; Orellana (14' st Proietti), Dubickas (34' st Durmush); Pettinari (34' st Leonardi). Panchina: Vitali, Morlupo; Tripi, Romeo, Brignola, Capuano, Valenti, Turella, Bruti. All. Liverani.

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete (34' st Gentile), Noce, Baldi, Haveri; Biondi (21' st Bonassi), Hamlili, Panaioli (34' st Panattoni); Peralta (21' st Cioffi); Di Carmine, Dionisi (47' st Marinari). Panchina: Tani, Ciobanu; Odjer, Nwachukwu, Malva, Ghezzi, Antoni. All. Venturato.

Arbitro: Mastrodomenico di Matera

Marcatori: 5' pt Biondi (L) 11' pt Kerrigan (T) 13' st Dubickas (T)

Note: Gara giocata sotto una pioggia battente, terreno di gioco in condizioni pessime. Spettatori 2.138 (1.387 abbonati, 721 paganti di cui 2 ospiti). Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage di Crans-Montana. Ammoniti Panaioli (L) Proietti (T) Garetto (T) e Bonassi (L). Angoli 2-5. Reuperi: 3' pt e 4' st.

Sezione: Calcio / Data: Dom 04 gennaio 2026 alle 23:12
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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