San Benedetto del Tronto – L’unico giocatore del Livorno a presentarsi in sala stampa al termine dell’incontro tra rossoblù marchigiani e amaranto toscani è stato il terzino sinistro albanese Kevin Haveri che, sostituendo dal primo minuto l’infortunato Nicola Falasco, ha collezionato la decima presenza di un campionato che, fino a questo momento della stagione, lo ha visto scendere in campo con la maglia da titolare in ben sette occasioni (l’ultima volta era successo ad Ascoli lo scorso 30 gennaio).
“È stata una partita difficile e sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, perché i nostri avversari (i giocatori della Sambenedettese, ndr) sono comprensibilmente scesi in campo con l’intenzione di dare una scossa alla loro situazione e di lanciare un messaggio al loro pubblico, in concomitanza con l’esordio casalingo del nuovo tecnico (Roberto Boscaglia, ndr): i rossoblù sono una squadra forte, che non merita di occupare l’attuale posizione di classifica, e, rispetto ad altre circostanze, hanno sicuramente fatto vedere qualcosa in più, perché cercavano di chiudere tutti gli spazi e di ripartire in contropiede; quanto a noi, credo che sia il caso di guardare il bicchiere mezzo pieno, non disdegnare il pareggio che abbiamo conquistato su questo campo e andare avanti per la nostra strada”.
Nell’ultimo quarto d’ora di partita, è sembrato quasi che il Livorno abbia voluto lasciare il pallino del gioco in mano alla Sambenedettese, avendo il timore di subire quel contropiede che sarebbe potuto rivelarsi decisivo ai fini del risultato: “Francamente non sono d’accordo – ha tenuto a specificare il nazionale albanese – a me è sembrato che entrambe le formazioni abbiano avuto un buon numero di occasioni per sferrare il colpo del ko, ma è mancata la necessaria lucidità sotto porta: loro sono stati un po’ più pericolosi di noi, ma noi non eravamo sicuramente condizionati dalla paura di perdere".
Ora, il Livorno è atteso dalla seconda e dalla terza partita in una settimana, da disputarsi allo Stadio Armando Picchi mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 contro il Perugia e allo Stadio Tullo Morgagni di Forlì domenica 8 marzo alle ore 12.30, contro i biancorossi di mister Alessandro Miramari: “L’obiettivo è dare il massimo per fare risultato e, possibilmente, vincere, a cominciare dalla partita di mercoledì contro il Perugia”.
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