Livorno – Ci sarebbe anche un calciatore del Livorno, Jesus Christ Mawete, tra gli ex giocatori del Bra indagati per una presunta violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa iscritta all’università di Torino. Si tratta di un’accusa particolarmente grave che coinvolgerebbe, oltre al giovane giocatore amaranto, anche Fausto Perseu ed Alessio Rosà. Oggi anche questi due non militano più nel club giallorosso: il primo è al Giulianova, il secondo al Ligorna.

A ricostruire i fatti è il quotidiano La Stampa di Torino, che ha seguito le tappe dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Asti, avviata in seguito alla denuncia presentata dalla ragazza. Secondo quanto emerso, i fatti risalirebbero alla sera del 30 maggio 2025 e sarebbero accaduti durante la festa per la promozione della squadra in Serie C. I tre giovani, infatti, lo scorso anno erano tutti in forza al Bra.

Stando alle accuse, formulate dal sostituto procuratore Davide Greco, la presunta violenza sarebbe avvenuta al termine dei festeggiamenti. La vicenda ha avuto anche pesanti ripercussioni sulla vittima: nel corso delle indagini, la studentessa sarebbe stata ricoverata più volte in ospedale dopo aver tentato il suicidio. Attualmente è in cura e in questi mesi avrebbe anche sospeso temporaneamente il percorso universitario.

Le difese dei tre calciatori respingono ogni addebito, sostenendo l’assoluta mancanza di responsabilità penale dei propri assistiti.

L’inchiesta è ancora in corso e saranno gli sviluppi giudiziari a chiarire le responsabilità in una vicenda che ha già suscitato l’attenzione dell’opinione pubblica.

Sezione: Calcio / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 21:10
Autore: Articolo Redazione
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