Chieti - La città di Livorno conferma la sua vivacità culturale e la sua profonda attenzione per lo sport. Il giornalista livornese Marco Ceccarini, professionista livornese, si è infatti aggiudicato il secondo posto alla decima edizione del Premio nazionale di letteratura sportiva Storie di Sport, la cui premiazione si è svolta ieri sera a Ripa Teatina, in provincia di Chieti, nell'ambito del festival Rocky Marciano. Ceccarini era in concorso con il racconto "La torta di Linz" incentrato sulla vicenda di Carlo Castellani, che fu un calciatore di Empoli, Livorno e Viareggio, deportato senza alcun motivo nel primo sottocampo di Gusen all'interno del lager di Mauthausen, dove morì a causa delle terribili condizioni di detenzione e dei lavori forzati cui fu sottoposto come tutti i prigionieri di quel campo. La prima posizione è andata ad Emanuele Tumminelli di Vittoria in provincia di Ragusa con "Il freddo dell'estate" sulla partita tra Italia e Olanda di volley alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, mentre Umberto Zimarri di Frosinone con "1998" sul ciclista Marco Pantani è giunto terzo.

Il Premio letterario Storie di Sport è considerato dagli addetti ai lavori il massimo concorso di letteratura sportiva riservato a racconti brevi inediti. Ad organizzare il Premio è la Scuola di letteratura Macondo assieme al Comune di Ripa Teatina con il patrocinio della Regione Abruzzo.

"Sono felice di dare risalto ed importanza, con questo riconoscimento, a una storia che riguardò molto da vicino la Toscana. Ho conosciuto la famiglia di Castellani e prima di inviare questo racconto mi sono confrontato con loro. La terribile vicenda di Carlo, condotto a morte senza alcun motivo, meriterebbe di essere maggiormente conosciuta. La sua tragedia rientra nei crimini compiuti dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale in Italia, sui quali non deve essere calato il sipario della storia", ha detto Ceccarini, che peraltro è il fondatore di Amaranta.

Al Premio letterario Storie di Sport hanno partecipato 220 racconti inediti. Di questi, 202 sono stati ammessi al concorso. Una giuria composta da critici letterari, docenti, editor e scrittori, dopo un'attenta analisi, ha scelto i tre racconti finalisti. Prima è stato premiato il terzo classificato, poi sono stati chiamati sul palco, assieme, i primi due, dei quali sono stati letti dei brani di entrambi i racconti. A premiare gli scrittori è stato il.sindaco di Ripa Teatina, Roberto Luciani.

Per i primi tre classificati, adessk, si apre la possibilità di pubblicare con case editrici nazionali specializzate in letteratura sportiva.

Sezione: Generico / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 20:12
Autore: Articolo Redazione
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