Livorno – L’uno è un centrocampista di belle speranze, reduce dalla vittoria di due campionati consecutivi di Serie D, e l’altro è un difensore di lunghissimo corso che, dopo aver militato in sei campionati diversi (Albania, Francia, Inghilterra, Italia, Svizzera e Turchia) ed essere rimasto temporaneamente senza squadra, ha deciso di mettersi nuovamente in gioco ripartendo dalla terza serie italiana: stiamo ovviamente parlando di Andrea Bacciardi e di Frédéric Veseli e, ad accomunarli, è il fatto di vivere la stagione 2026/2027 da debuttanti assoluti in Serie C.

Presentandosi in zona mista, il primo ha esordito così: “Siamo contenti della vittoria che siamo riusciti a portare a casa, giocando una gara di esperienza e sfruttando l’episodio capitato a nostro favore: siamo riusciti a fare gol senza subirne ed è un bene che sia andata così; quella di oggi (ieri, ndr) è stata una partita sufficientemente difficile, disputata contro una squadra principalmente formata da calciatori che hanno la mia stessa età (venti anni, ndr), ma siamo stati bravi a reggere il colpo dal punto di vista fisico e dal punto di vista atletico, adattandoci al loro modo di stare in campo. Mettendo in campo fame ed esperienza, siamo riusciti a prevalere sui nostri avversari”.

Rispetto alla precedente partita casalinga vinta contro la Torres, il Livorno sembra essere sceso in campo in maniera più consapevole e aver sofferto meno il ritorno del quotato avversario: “Stando in campo, abbiamo avuto una sensazione di maggiore unità e di avere la partita sotto controllo: dal mio punto di vista, ho la sensazione che, match dopo match, stiamo diventando sempre più squadra e lo stesso fatto, che siano entrati dalla panchina dei ragazzi che ci hanno consentito di cambiare modulo fronteggiando meglio i loro attacchi, è lì a testimoniarlo”.

Tre sono le giornate di campionato ormai alle spalle che hanno visto Bacciardi scendere in campo, sempre al fianco di Tommaso Arrigoni: “Tommaso è un bravo ragazzo ed è un bravo calciatore, mi dà una grande mano ed è un piacere giocare con lui perché ha tanta esperienza e mi dà tanti consigli sia in settimana sia in campo: più in generale, è sempre difficile conquistarsi il posto perché, oltre a lui, a centrocampo ci sono elementi del calibro di Luca Alberto Calabrò, di Francesco Menarini e di Luca Bonassi, oltre a un’intera squadra di ragazzi pronti a dare il cento per cento in allenamento”.

Sezione: Calcio / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 19:09
Autore: Gianluca Andreuccetti
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