Livorno – Sono spesso i giocatori meno attesi quelli più decisivi ed è questo quello è successo anche allo stadio Silvio Piola di Novara, dove il portiere amaranto Danko Ciobanu ha permesso al Livorno di superare il secondo turno di Coppa Italia di Serie C. Dopo i 90’ minuti, finiti sul risultato di 0 a 0, la qualificazione si è infatti decisa ai calci di rigore e in questa specialità Ciobanu ha fatto la differenza, riuscendo a parare ben due conclusioni dagli 11 metri: il primo, tirato da Valdesi, ed il secondo tirato da Basso. In Piemonte gli amaranto, senza Di Carmine e Malotti non convocati e con Rizza e Calabrò al debutto in gara ufficiale, hanno giocato una buona partita, riuscendo a controllare il gioco per gran parte della gara e creando molte occasioni da gol, tutte sventate dal portiere azzurro Brancolini.

Troppe però le disattenzioni in fase difensiva, errori che hanno permesso al Novara di rendersi pericoloso in più situazioni, soprattutto con Lanini che nel primo tempo ha colpito anche un palo. I calci di rigore del Livorno, tutti segnati, sono stati tirati da Aramu, Mancini, Bacciardi e Gabbiani. Nel prossimo turno di Coppa Italia gli amaranto saranno ospiti dello Spezia, partita che si disputerà nel mese di ottobre.

Novara – Livorno 4 a 1 dpcr (0 a 0)

Novara (3-4-2-1): Brancolini; Miceli, Cannavaro, Lorenzini; Valdesi, Collodel (45’ st Donadio), Ranieri (20’ st Nichetti), Lartey (20’ st Zambataro); Arboscello (20’ st Romano), Ledonne (33’ st Basso); Lanini. A disp: Boseggia, Anfossi, Zuppel, Khailoti, Zambataro, Canneti, De Nicolo, D'Alessio, Donadio. All. Birindelli


Livorno (4-2-3-1): Ciobanu; Gentile, Djidji, Pittino, Rizza (30’ st Falasco); Menarini, Calabrò (43’ st Bacciardi); Marinari (39’ st Mawete), Peralta (30’ st Gabbiani), Malagrida (43’ st Aramu); Mancini. A disp: Tani, Martinez; Bachini, Arrigoni, Morachioli, Regazzetti, Badoro, Veseli. All. Lucarelli

Arbitro: Michele Pasculli sezione di Como

Note: ammoniti Ranieri (N), Mancini (L)

Sezione: Calcio / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 22:36
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
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