Pineto- Il Livorno esce con un punto dalla trasferta contro il Pineto. 0 a 0 il risultato finale. Una gara che, come da aspettative, è stata molto complicata per gli amaranto, costretti spesso a difendersi e poi a ripartire in contropiede. Al termine del match il tecnico del Livorno Cristiano Lucarelli ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi in conferenza stampa.

"C'è un po' di rammarico per la prestazione, ma il punto lo prendo volentieri. Loro per affrontarci hanno cambiato modulo, ci hanno messo in difficoltà e per questo anche noi abbiamo dovuto cambiare schema. Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra nel non voler perdere questa partita, anche davanti a tante difficoltà. Sono contento di aver portato dei punti a casa anche in questo frangente e in un campo difficile come questo."

Sul tipo di partita che il Livorno ha dovuto giocare il tecnico livornese commenta: "Il Pineto ci ha pressato molto bene e ci ha costretto a giocare una partita difensiva e votata alle ripartenza, cosa a cui non siamo abituati. Fin dal ritiro abbiamo lavorato sul riuscire a controllare la gara ed essere una squadra offensiva e oggi questo non ci è riuscito anche per merito degli avversari."

A pesare sulla prestazione degli amaranto secondo Lucarelli ci sono state anche le tante assenze: "Dobbiamo anche tener conto che oggi noi siamo venuti con tre giocatori inutilizzabili, Bonassi, Peralta e Malotti, e anche Mancini e Gabbiani erano a rischio infortunio, ma li ho dovuti mettere entrambi. Non deve essere un alibi, ma sono assenze che pesano nell'equilibrio di una gara. Credo che al netto di tutto questo sia un punto prezioso".

Infine sull'espulsione subita negli ultimi minuti di gara lo stesso Lucarelli spiega: " È stata un' espulsione curiosa perchè ero arrabbiato con il mio giocatore perchè ha battuto un calcio di punizione con l' avversario a 6 metri. Sono stato punito per il cazzotto alla panchina che ho dato, ma su quella punizione l'arbitro ha commesso un errore tecnico secondo me. Se non è piaciuto il gesto sono pronto a chiedere scusa pubblicamamente, ma è curioso che si sia guardato al mio pugno e non all'errore dell'arbitro o al fatto che ero arrabbiato con un mio calciatore".

Sezione: Calcio / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 23:31
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
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