Livorno – Archiviata la parentesi di Coppa Italia, per il Livorno di mister Cristiano Lucarelli è già tempo di scendere nuovamente in campo e l’avversario di turno è l’Atalanta di mister Nicola Beati, che ha riscattato la sconfitta patita all’esordio contro il Vado, imponendosi sul Guidonia Montecelio con il punteggio di 2 a 1: “Per quanto concerne la tenuta della squadra, sono moderatamente preoccupato perché, avendo cambiato tanto in occasione della partita di giovedì contro il Novara, abbiamo dato tempo e modo di rifiatare a chi, prima dell’ultimo turno di Coppa Italia, aveva giocato tanto – ha esordito Lucarelli, presentandosi alle giornaliste e ai giornalisti in sala stampa - a preoccuparmi di più sono le temperature (il calcio d’inizio è fissato per le ore 18:00, ndr) e il fatto di affrontare una squadra di giovani che, tra le altre cose, ho visto dal vivo in occasione del match interno contro il Guidonia, ma, se devo proprio dirla tutta, credo che non ci manchi l’esperienza per riuscire a fare nostra la partita”.

“A prescindere dalle parate di Danko Nicolae Ciobanu - che ha consentito al Livorno di qualificarsi agli ottavi di finale di Coppa Italia dove gli amaranto affronteranno lo Spezia - dalla trasferta di Novara sono arrivate risposte positive, principalmente perché non è facile e non è scontato cambiare nove giocatori ed essere comunque in grado di prendere in mano la partita: fermo restando che un match di campionato non ha lo stesso peso di un match di Coppa Italia, è evidente che la prestazione di giovedì contro i piemontesi avrà bisogno di trovare conferme in un prossimo futuro e, se il compito di uno staff tecnico è quello di individuare i margini di miglioramento di una squadra, mi sento di dire che rimane il rammarico per aver creato tante occasioni da gol e non essere riusciti a sfruttarle”.     

“Dal punto di vista del mercato, sono soddisfatto sia sul piano qualitativo sia sul piano quantitativo perché, oltre ai ventidue elementi che compongono la lista, ho a disposizione quattro-cinque calciatori che si aggiungono ad essi, il che vuol dire avere almeno due giocatori per ruolo e, in qualche caso, anche tre: l’unico rammarico è quello di aver avuto un budget ridotto per completare la rosa perché, in presenza di un mercato ingolfato com’era quello che ci siamo appena lasciati alle spalle, e di una rosa con pochi giocatori com’era quella del Livorno fino a poche settimane fa, avremmo potuto fare ancora meglio, se solo avessimo avuto un budget adeguato a disposizione”.

Nella partita contro il Pineto di otto giorni fa, il terzino sinistro Nicola Falasco è sembrato in leggera difficoltà, tanto da essere ammonito al 35’ pt e sostituito al 13’ st: “Ringrazio Nicola per la disponibilità che mi ha dato nel disputare due incontri nel giro di quattro giorni, nonostante non potesse essere in perfette condizioni fisiche sia per il fatto di essere arrivato tardi in ritiro sia per il fatto che tutti i giocatori che facevano parte della rosa dello scorso anno, hanno comunque interrotto la preparazione il 28 aprile: dalla disponibilità di elementi come Nicola, vedo che sta nascendo un gruppo sano e improntato a una sana competizione; ne è una dimostrazione la maniera in cui i componenti della panchina di Novara hanno festeggiato il passaggio del turno con i compagni di squadra che erano in campo” ha concluso Lucarelli.

Sezione: Calcio / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 22:19
Autore: Gianluca Andreuccetti
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