Fanano – Due calci di rigore – uno trasformato da Diego Peralta in avvio di gara e uno spedito in rete dal classe 2004 Andrea Grilli, quando stavano per iniziare a scorrere i titoli di coda – confezionano la prima recita del Livorno di mister Cristiano Lucarelli che, contro il Ghiviborgo di mister Marco Masi, ha avuto il merito di trovare immediatamente il vantaggio, senza tuttavia riuscire a sferrare il colpo del knock out; il Ghiviborgo, dal canto suo, non ha lasciato nulla di intentato ed è rimasto sempre in partita, senza subire il secondo gol da parte degli amaranto.

Oltre ai due calci di rigore trasformati da Peralta e Grilli, meritano una menzione particolare il gol annullato a Davide Gentile – adattato con successo nel ruolo di centrale destro in una linea a quattro – al 20’ pt, il tiro con cui Luca Bonassi ha sfiorato il gol nell’angolo alto alla destra della porta difesa dall’estremo difensore sloveno Vid Pertovt, la traversa colpita dall’ala sinistra Matteo Bongiorni in apertura di ripresa e la conclusione con cui, prima del pareggio di Grilli, Moussa Seck Ndoye - di ritorno da una stagione divisa tra L’Aquila e Albalonga – ha impegnato severamente il portiere ospite.

Contro una squadra che ha portato la propria linea difensiva all’altezza della mediana di centrocampo, il Livorno ha sofferto principalmente in fase offensiva, facendo vedere le cose migliori grazie alla buona vena del proprio pacchetto di centrali difensivi, formato dal già citato Gentile e dal nuovo arrivato Tommaso Pittino: tra i confermati, hanno fatto molto bene anche Alessandro Calvosa e Jesus Christ Mawete, rispetto ai quali siamo sicuri che venderanno cara la pelle, prima di sedersi eventualmente in panchina per lasciare il posto a compagni di squadra più esperti; ma è pur sempre calcio di luglio e ogni osservazione non può non tenere conto che la preparazione è iniziata appena otto giorni fa e che i muscoli dei calciatori sono evidentemente imbastiti dai pesanti carichi di lavoro, impartiti dal tecnico e dal suo qualificatissimo staff.

Livorno-Ghiviborgo 1 a 1 (1 a 0)

Livorno (4-2-3-1 iniziale): Ciobanu; Mawete, Gentile, Pittino, Calvosa; Bonassi, Bacciardi (C); Malotti, Peralta, Malagrida; Gabbiani. All.: C. Lucarelli

Livorno (4-2-3-1 finale): Ciobanu; Regazzetti, Gentile, Pittino, Doda; Calabrò, Marchesi; Mawete, Marinari (C), Badoro; Ndoye. All.: C. Lucarelli.

Non entrati: Cioni, Pozzetto; Capanni, Acquas, Lepri.

Ghiviborgo (4-3-3): 1 Pertovt V.; 2 Hallidri F., 3 Ceccanti M., 4 D’Ancona E.L., 5 Schettini P., 6 Putti L., 7 Brugognone G.M., 8 Nottoli E., 9 Poli G., 10 Cenerini M., 11 Bongiorni M.. A disp.: 12 Viti V.; 13 Ciappi T., 14 El Hadoui A., 15 Fischer F., 16 Grilli A., 17 Lelli R., 18 Lenzi F., 19 Mion E., 20 Ricci T., 21 Cortopassi G., 22 Corsi F., 23 Micheletti A., 24 Taverniti S., 25 Manzari F.. All.: M. Masi.

Reti: 14’ pt Peralta (rig.); 40’ st Grilli (rig.).     

Note: angoli 8 a 1 (6 a 1); fuorigioco 4 a 3 (3 a 2).

Sezione: Calcio / Data: Sab 25 luglio 2026 alle 22:41
Autore: Gianluca Andreuccetti
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