Arezzo – L’Arezzo vince la prima di tre finali per arrivare alla Serie B, come tutte le finali è stata una partita difficile e sofferta, anche se il Livorno si è reso pericoloso solo in rare occasioni. Il tecnico del Cavallino Cristiani Bucchi ha parlato della gara sottolineando la voglia e il carattere messo in campo dai suoi ragazzi.
“Siamo partiti molto forti, ma credo che fosse normale. Avevamo molta rabbia dentro per il periodo che abbiamo vissuto. Volevamo raggiungere questa vittoria e ci siamo riusciti, contro una squadra forte e molto difficile da battere. Credo che siamo stati bravi a mantenere un buon ritmo durante tutta la gara, non solo la partenza.”
Una gara che l’Arezzo ha affrontato senza diversi giocatori tra cui anche il n. 10 Pattarello: “Oggi non avevamo vari giocatori e anche Gilli e Renzi erano in panchina, ma non erano disponibili. Questi ragazzi sono sempre stati molto disponibili e anche oggi hanno risposto presente con una grande prestazione di carattere e orgoglio.”
Nelle ultime gare l’Arezzo ha perso tutto il vantaggio che aveva sull’Ascoli, ma la questione può essere affrontata da vari punti di vista: “Siamo stati bravi durante tutto il campionato a fare gli stessi punti dell’Ascoli, io la vedo così. Non avere margine ci ha dato probabilmente un’ulteriore spinta nell’affrontare queste gare e nel non voler concedere niente. Ora dobbiamo goderci questi ultimi 180 minuti e cercare di ottenere i 6 punti che ci servono.”
Infine sul Livorno e sul suo allenatore, Bucchi ha parole di stima: “Mi auguro per Venturato che possa restare a Livorno, è un bravo allenatore e lo dico perché ci ho giocato contro tantissime volte. Con lui la squadra ha cambiato faccia e ritmo e spero che possa proseguire questo percorso anche nella prossima stagione.”
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
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