Livorno – In occasione della conferenza stampa tenuta da mister Roberto Venturato alla vigilia di Arezzo – Livorno, anche il presidente Joel Esciua ha preso la parola, in primis per chiarire ulteriormente la posizione della società riguardo il caso giudiziario che ha coinvolto il calciatore amaranto Jesus Mawete. La prima domanda ha riguardato proprio la gara di domani, 12 aprile, ad Arezzo: “Il ragazzo, come ovvio che sia, non è nelle migliori condizioni psicologiche per giocare una gara, sia per lui sia per il Livorno. Ne abbiamo parlato con lui e abbiamo deciso che non sarà convocato per la gara di domani. Non siamo qua per giudicare nessuno e nemmeno per affrettare conclusioni su cosa sia successo, anche perché siamo stati avvisati solo giovedì sera di un fatto successo a maggio del 2025”. Sull’argomento però il presidente precisa anche che: “Ciò che ci amareggia e ci rende tristi e che noi e neanche il suo agente Silvio Pagliai siamo stati avvisati di ciò che era successo. Anche il suo agente, con cui mi sono sentito giovedì, non sapeva niente e io ho tutti i motivi per credergli. Questa la ritengo una ingenuità e sicuramente una mancanza di trasparenza.”

Il ragazzo ex Bra ha un altro anno di contratto con il Livorno, ma per adesso la posizione del Livorno non cambia: “Fino a quando non agiranno le vie della giustizia non siamo qui a giudicare. Quello che so, parlando anche con l’agente, è che hanno scelto il rito abbreviato e chiaramente per noi è una scelta positiva perché significa che ha giugno ci dovrebbe essere già una sentenza di primo grado. In ogni caso non prenderemo nessun tipo di decisione basata su questo per decidere se il ragazzo resterà o meno a Livorno”.

Riguardo invece le questioni di campo Esciua ha parlato brevemente della stagione che si va concludendo e del rapporto con mister Venturato: “Tra 20 giorni speriamo di essere ancora in corsa per qualcosa, però certamente quello che ha fatto il mister da quando è qua è sotto gli occhi di tutti. Ha una media punti da play off e questo era il nostro obiettivo, volevamo entrare tra le prime 10. Io credo che abbiamo cominciato il campionato molto male, lo abbiamo ripreso molto bene e ci sono tutti gli elementi per ripartire da qui e fare bene anche la prossima stagione. C’è grandissima stima per il mister e per il suo lavoro e anche sul progetto credo ci sia anche sintonia.”

Infine sulla programmazione per il prossimo campionato: “Realisticamente avremo più tempo della scorsa stagione per prepararci, l’anno scorso abbiamo finito la Poule Scudetto a giugno. Sicuramente utilizzeremo questo tempo per programmare al meglio il futuro e ripartendo dalle cose positive viste quest’anno e credo ci siano.”

Sezione: Calcio / Data: Sab 11 aprile 2026 alle 17:16
Autore: Andrea Mercurio / Twitter: @amarantanews
vedi letture