Livorno - Il primo turno dei quarti di finale dei play off è filato via senza eccessive sorprese. Le squadre più forti hanno onorato il pronostico ipotecando il passaggio alle semifinali. Il primo botto lo ha fatto il Brescia che, all’esordio, ha sbancato Casarano con il roboante risultato di 3 a 0.Punteggio ottenuto di fronte ad una cornice di pubblico imponente e contro una squadra che fino a questo momento era stata la rivelazione di questo torneo. Partita equilibrata, con leggera superiorità dei bresciani fino al 18’, quando Balestrero ha aperto le segnature con un bel colpo di testa da centro area, dopo aver raccolto un traversone spiovente da un calcio d’angolo alla sua sinistra. Brescia più squadra, Casarano generoso ed anche sfortunato quando al 57’ Negro ha deviato nella propria porta un lancio del bresciano De Maria per il gol dello 0 a 2. Dopo soltanto due minuti il tergo gol delle rondinelle:Crespi in mezza girata entro l’area di rigore ha freddato Bacchin nell’angolino destro della porta chiudendo partita e, con molta probabilità, il discorso qualificazione alle semifinali. Pareggio senza reti tra Potenza ed Ascoli; partita molto equilibrata, Ascoli in leggero predominio, ma sciupone. Al 57’ l’episodio chiave del match per il rigore concesso dall’arbitro Diop all’Ascoli, per un’entrata in gioco pericoloso su Gori in piena area di rigore. Massima punizione decretata dopo un’attenta revisione al VAR, ma clamorosamente sprecata dallo stesso Gori, che ha colpito il palo. Tutto rinviato sul prato del Del Duca, nel ritorno in terra marchigiana. Anche Lecco e Catania si sono divise la posta al termine di una partita combattuta. Traversa piena di Forte, del Catania, con un colpo di testa entro l’area piccola lecchese dopo un cross di Casasola, al 37’. Nel secondo tempo almeno tre occasioni per parte, ma le difese non si sono lasciate sorprendere; Al Cibali si deciderà la contesa.  Stadio Arechi fatale per il Ravenna, sconfitto per 2 a 0 dalla Salernitana di Serse Cosmi. 22.000 spettatori per un colpo d’occhio degno della serie A. Un monologo amaranto nel primo tempo, occasioni a raffica, una sola puntata offensiva del Ravenna. Risultato in bilico fino al 67’, quando da un calcio d’angolo battuto da Achick dalla parte destra del campo, bomber Lescano, da dietro, ha beffato il suo diretto marcatore e di testa ha battuto l’incolpevole Poluzzi. Ravenna pericolosissimo con la traversa colpita da Tenkorang al 71’ ed altra grande opportunità per i giallorossi che hanno visto sfilare a lato del palo sinistro il tiro di Spini al 74', ma sempre Achik al 84’ ha messo un pallone al bacio sulla testa di Anastasio per il gol della sicurezza sul quale, Poluzzi non è stato impeccabile. Appuntamento, per tutti a mercoledì 20 maggio.

Sezione: Calcio / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 22:43
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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