Livorno - Il secondo turno dei play off di serie C si è concluso con un paio di sorprese. La matricola Casarano ha sconfitto in trasferta il più quotato Cosenza con un tennistico 1 a 5, eliminandolo e guadagnandosi l’accesso al primo turno nazionale, contro le grandi della categoria. Nella sfida tutta a tinte rossoblu i padroni di casa sono passati subito in vantaggio approfittando di un cattivo piazzamento della difesa pugliese grazie a Mazzocchi. Sembrava una partita in discesa che invece si è trasformata in un dramma per i cosentini. Al 43’ una grande azione, tutta di prima, ha portato al pareggio di Leonetti, con un bel colpo di testa. Tornate in campo per il secondo tempo al 53’ è avvenuto il sorpasso del Casarano, grazie alla saetta scagliata da fuori area da Versienti, imparabile per Pompei. Casarano padrone del campo, Cosenza imbastito e sulle gambe; al 60’ Grandolfo da centro area per il terzo gol pugliese. Il gol dell’1 a 4 al minuto ottanta, dopo una galoppata in contropiede del baby Cerbone, classe 2007. La Ciliegina sulla torta pugliese, che ha ampliato l’umiliazione per il Cosenza è giunta al 92’ con un’azione fotocopia dello specialista Chiricò. Il Casarano se la vedrà nel turno nazionale contro il Renate. Altra nobile decaduta, il Crotone, è stato eliminato dalla Casertana, fermato sul pareggio per 1 a 1. I campani, meglio piazzatisi in campionato, hanno fatto valere il fattore campo. Crotone in vantaggio al 7’ grazie ad una sfortunata autorete di Rocchi. Calabresi anche sfortunati per il palo colpito da De Lucia al 11’. Poi è stata la Casertana a salire di tono prendendo in mano le redini dell’incontro alla ricerca del pari qualificazione che è arrivato a 13 minuti dalla fine con un colpo di testa di Rocchi, a segno 24 ore prima del giorno del suo compleanno.  I rossoblu se la dovranno vedere contro la Salernitana nel prossimo turno. Anche il Cittadella ha fatto valere il peso del fattore campo sbarazzandosi del Lumezzane con un risicato 1 a 0. Ancora bomber Rabbi al 22’ per ribattere in rete una corta respinta del portiere bresciano Drago. Risposte del Lumezzane sterili, palo del Cittadella al 40’ su calcio di punizione. Ripresa con il Lumezzane più vivace alla ricerca del pareggio, ma cittadella pungente in contropiede è pericoloso sui calci da fermo. Nel prossimo turno i granata dovranno misurarsi contro la corrazzata Ravenna. Anche il Campobasso ha faticato molto per venire a capo del rompicapo Pineto. Un pareggio risicato dopo essere stati in svantaggio per buona parte della partita e qualificazione raggiunta al termine di una gara tesa e nervosa. Al 39’ bella girata in area di D’Andrea per il vantaggio del Pineto. Secondo tempo con Il Pineto sempre più pericoloso del Campobasso che si è scoperto molto alla ricerca del pareggio, lasciando ampi varchi difesa. Dopo aver rischiato un paio di volte di andar sotto di due gol, all’87’ la più classica delle beffe: Scambio veloce in area tra Padula e Salinas con quest’ ultimo che è riuscito a battere a rete ed a superare Tonti. In un finale dalle tinte pirotecniche, caratterizzato da un recupero lunghissimo di oltre 10 minuti, ha prevalso il nervosismo e sono stati espulsi Di Livio e Marrancone per un accenno di rissa, con il Pineto che ci ha provato in tutti i modi per vincere, alla fine sarà il Campobasso ad affrontare il Potenza, vincitore della Coppa Italia di serie C domenica 10 maggio, sul terreno amico. Bella l’impresa della Pianese che ha sbancato il Moccagatta di Alessandria battendo per 2 a 0 la Juventus NG. Primo tempo dai ritmi blandi, padroni di casa troppo molli ed ospiti guardinghi. Più pianese nel secondo tempo, alla ricerca del gol vittoria, che è stato sfiorato al 75’ da Simeoni, autore di un tiro dalla lunga distanza stampatosi sulla traversa della porta difesa da Mangiapoco. Appuntamento con il gol, per la Pianese, rinviato di poco: al 79’ scambio al limite dell’area tra Sodero e Bertini con tiro di quest’ultimo per il gol del vantaggio Pianese. Savio, JNG, al 90’ si è visto respingere il tiro del pari che avrebbe significato qualificazione e, al 92’, Colombo, intervenendo su una respinta di corta di Mangiapoco ha segnato il gol del 2 a 0 e della certa qualificazione e, nel prossimo turno gli amiatini affronteranno il Lecco che ha eliminato la Giana Erminio ribaltando la partita, che per lunghi tratti è stata giocata sotto una pioggia torrenziale, vincendo per 2 a 1. Primo tempo equilibrato, con leggera prevalenza dei padroni di casa. Secondo tempo con più Giana che al 50’ è passata in vantaggio con un gol del difensore Ferri, bravo a battere a rete in mischia. Meno bravi i calciatori di Gorgonzola nel non approfittare dello sbandamento del Lecco ed a sprecare l’occasione del raddoppio fino a subire, al 61’, il  pareggio di Battistini, con un bel tiro di piatto in area di rigore. Da qual momento solo Lecco fino al gol del raddoppio siglato da Duca al 75’ con un bel tiro da centro area, lesto a riprendere la respinta del portiere che un attimo prima si era opposto ad una cannonata di D’Urso da fuori area. Un Giana indomita che avrebbe meritato qualcosa di più ed è stata la traversa a negare la gioia del pareggio a Vitali, autore del tiro al 82’.

Ricapitolando, saranno queste le partite che, al meglio dell’andata ed il ritorno, a partire da domenica 10 maggio si disputeranno per il primo turno nazionale dei play off: Campobasso – Potenza; Casarano – Renate; Casertana – Salernitana, Cittadella – Ravenna e Pianese – Lecco.

Sezione: Calcio / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 21:54
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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