Livorno - La grande notte amaranto della Libertas, il primo turno dei play-in è superato battendo una coriacea Urania Milano (cui mancavano due grossi calibri come Kevion Taylor e Alessandro Gentile, per motivi opposti) che ha retto per un tempo per poi, piano piano, disunirsi e ritrovarsi senza più grosse alternative ai soliti attaccanti. La squadra di coach Diana, ancora senza Filoni e con Fantoni nel roster, affronta a muso duro la gara con buone iniziative e una certa verve ofensiva che da parecchio non si vedeva: Valentini gioca un grande primo tempo e Woodson si fa riscattare della prova negativa contro Pesaro con un inizio e una gara decisa. 

Un primo quarto da 33 punti a 29 inquadra subito una partita dove le difese non saranno così determinanti come gli attacchi. Milano parte con l'esperto Amato come play titolare con Sabatini come guardia, Cavallero come "3" e i due lunghi Morse e D'Almeida per provare a contrastare la fisicità amaranto: il loro quintetto migliore dall'inizio è la scelta milanese, scoprendosi però nella panchina povera di rincalzi. L'Urania affronta comunque a viso aperto una Libertas senza paura e il primo quarto è molto godibile con un pubblico fantastico che non ha smesso mai di sostenere la squadra e cantare per lei. 

Dopo la parità 10-10 al 3' minuto la Libertas prova un allungo in due minuti di fuoco (23-15) con Woodson e Valentini a colpire e illuminare e Tiby che, al solito, inizia come un diesel anni '80 e termina come un turbodiesel di ultima generazione. Sabatini e Amato colpiscono da fuori e le giocate per coinvolgere Anthony Morse hanno efficacia (grande prova dell'americano) con assist e schemi per i suoi uno contro uno e piazzati da cinque metri per il 33-29 finale. Il secondo tempino è sulla falsa riga del primo, sale il livello ed i cambi amaranto sono efficaci: Filloy colpisce, Woodson e Possamai capitalizzano ottimi palloni mentre Milano si regge ancora su Morse e le iniziative di D'Almeida, Sabatini e Amato. Valentini disegna un primo tempo clamoroso come visione di gioco (9 assist in 14' di gioco!) e Woodson si fa sempre trovare pronto sugli scarichi chiudendo il tempo 58-42 (punteggio altissimo). La ripresa inizia con Milano che tenta di riavvicinarsi ma ogni volta che torna sotto i dieci punti di margine viene sempre respinta con due/tre canestri taglia gambe di Penna, Tiby e dall'energia di Piccoli che carica il Modigliani. AL 28' la Libertas tocca il massimo vantaggio (+20, 75-55) e chiude il terzo quarto sul +17 (78-61). Valentini non rientra più e giocano play Penna e Filloy, il primo un pò confusionario (ma si riscatta dopo un pò di panca) e il secondo con buoni canestri dall'arco, come Piccoli che tira in transizione per il nuovo +18. Al 37' Milano è ancora a -20 e la partita finisce in modo virtuale con un pò di garbage time e spazio per i giovani.  

La Bi.Emme smazza 31 assist di squadra, un numero pazzesco pensando che la migliore squadra in questo fondamentale (la Flats Service Bologna) ne smazza 19 per gara e realizza ben 18 triple confermando che essere pericolosi dall'arco è determinante in A2 ed in questo basket. 

La Libertas andrà a Rimini carica a mille, con un Woodson ritrovato e un Tiby ancora una volta padrone dell'area e del campionato. Le telecamere di RaiSport anche stavolta hanno portato fortuna. 

PAGELLE: 

Valentini 8: gioca soli 14' ma segna e fa segnare come pochi prima di lui in maglia amaranto, avvicinando il record di assist di un giocatore LL da lui stabilito (con 10) in questo campionato. Per lui 10 pts in 14' con 9 assist; 

Woodson 7,5: ottima gara di Avery facendo quello che ci si aspetta da lui, segnare sugli scarichi o cercare canestri importanti senza forzare troppo. Per lui 22 pts in 26' con 4 assist e 6/9 da 3; 

Piccoli 7: un uomo devoto alla difesa così non si vedeva da tempo a Livorno, dai fasti di Daniele Parente in maglia Don Bosco. Matteo marca Amato e gli esterni milanesi per quasi tutta la gara e si inserisce spesso a rimbalzo o per qualche assist in transizione. Per lui 8 pts + 4 rb e 2 assist in 26' di fuoco; 

Tiby 8,5: gioca soli 26' ma è devastante quanto un tornado, pur iniziando con la solita calma. Tiby colpisce e aggredisce il ferro, si sbatte in difesa e subisce tanti falli piuttosto duri ma si rialza sempre. Per lui 25 pts + 8 rb + 2 ast con 7/7 ai liberi; MVP

Possamai 6: prova più che sifficiente per Luca, si fa trovare pronto nel primo tempo ma gioca soli 17' per i quintetti bassi di Cardani. Per lui 7pts con 3/4 da 2 e 3 rb ; 

Penna 7: una buona serata in attacco ma come passa lui ce ne sono pochi in campionato, anche se a volte si intestardisce in uno contro uno avventurosi Lorenzo ci mette sempre il cuore pareggiando addirittura Valentini per gli assist e minuti giocati. Per lui 10 pts + 9 ast (!!) in 14' di gioco;  

Filloy 6,5: qualche bel canestro da fuori e in uno contro uno, difende duro anche come play contro il veloce Sabatini. Per lui 8 pts + 2 rb in 17';

Tozzi 6,5: in attacco non una grande serata ma in difesa si è sbattuto contro avversari non di stazza e a lui più congeniali. Per lui 4 pts + 5 rb e 3 ast in 18'; 

Lombardi 6: giocatore enigmatico a volte, sembra che possa fare sfracelli e commette alcune ingenuità elementari ma quando decide di giocare è veramente bravo. Per lui 6 pts + 2 ast in 16'; 

Fantoni 6,5: ancora pronto all'uso e ancora una volta utilissimo nei pochi minuti giocati. Per lui 2 pts + 6 rb in 14' di gioco. 

coach Diana 7,5: non era facile affrontare una squadra con due top player in meno, c'era il rischio di un atteggiamento più rilassato e invece i suoi ragazzi hanno interpretato alla perfezione la sfida. 

STATISTICHE: 

Tiri da 2 punti: Libertas 17/29, Milano 16/30. Tiri da 3 punti: Libertas 18/39, Milano 10/29. Tiri liberi: Libertas 14/19, Milano 22/29. Rimbalzi: Libertas 35, Milano 32. Assist: Libertas 31, Milano 18. 

Prossima gara: Domenica 03/05 ore 19:00, Dole Rimini vs Libertas Livorno, Palasport Flaminio (Rn) 

Sezione: Basket / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 23:47
Autore: Paolo Lorenzi / Twitter: @amarantanews
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