Livorno – Per la Ternana è stata decisa la liquidazione volontaria. Al termine dell’assemblea dei soci non è stato disposto l’aumento di capitale auspicato, ma è stato dato avvio a questa operazione il cui fine è realizzare denaro attraverso la cessione dei beni societari per estinguere le passività. Oggi la squadra si è regolarmente presentata agli allenamenti, ma i calciatori sono stati rimandati a casa e l’allenamento è stato annullato.

Contestualmente l’amministratore unico, Fabio Forti, ha annunciato la decisione presa dalla proprietà: “La Ternana è in liquidazione volontaria, non è fallita, e io ho rassegnato le dimissioni”.

In seno alla Ternana è emersa infatti la scelta dei soci di non procedere con un intervento finanziario per sanare la situazione economica. Questo significa che, qualora la squadra non venga estromessa dal campionato, la società rossoverde quasi certamente non onorerà le prossime scadenze fiscali e contributive con una nuova penalizzazione in classifica.

“La proprietà ha deliberato di non procedere all’aumento del capitale sociale per coprire le perdite e quindi ha deciso di procedere alla liquidazione della società con la nomina di un liquidatore a seguito delle mie dimissioni”, ha precisato Forti.

La gestione del club passa adesso a un liquidatore che dovrà affrontare tutti i passaggi previsti in questa fase, compresi quelli legati al futuro sportivo della squadra. Resta infatti aperta la questione della partecipazione al campionato di Serie C. Sull’ipotesi di un’esclusione immediata, Forti ha precisato: “Non è detto, dipende dalle regole federali e comunque se ne occuperà il liquidatore a cui competono tutte le azioni necessarie”.

Sezione: Altro Calcio / Data: Mar 14 aprile 2026 alle 18:33
Autore: Marco Ceccarini
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