Livorno - La ventesima giornata, prima del girone di ritorno ha riservato diverse sorprese. Negli anticipi di sabato 3 gennaio, già tre le vittorie in trasferta, segnale che qualche squadra ha gestito male lo stop riservato alle feste natalizie. Anno nuovo iniziato bene dalla Juventus Next Generation, che al Moccagatta di Alessandria ha battuto con un netto 2 a 0 il Carpi. Il primo gol al 24’, di Puckza, che ha risolto un batti e ribatti in area di rigore carpigiana. Il ragazzo aveva segnato l’ultimo gol del 2025 per i bianconeri e si è ripetuto in apertura 2026. Primo tempo che è proseguito con il dominio dei ragazzi di Brambilla, sempre in avanti, che hanno legittimato il vantaggio con il palo colpito di testa da Cudrig e dal raddoppio, ad un minuto dal 45’ di Okoro, libero a centro area per infilare l’esterrefatto Bruno, dopo un bell’assist ricevuto da un compagno. La traversa colpita ad inizio di secondo tempo da Ceccotti, del Carpi, non ha cambiato il clichè della gara, anzi la traversa colpita da Brugarello al 70’ avrebbe potuto portare a tre le reti juventine.
Nemmeno l’Ascoli ha iniziato bene l’anno, sconfitto 4 a 2 da una volitiva Pianese a Piancastagniaio. Partita condizionata pesantemente dal dubbio calcio di rigore concesso dall’arbitro, dopo attento controllo al Fvn al 24’, in favore della Pianese, per un fallo commesso da Curado su Gorelli. L’ascolano, già ammonito, è stato espulso per la doppia ammonizione. Dal dischetto Bellini, non ha fallito e la festa per lui era solo all’inizio. Grande reazione dei marchigiani, punti nell’orgoglio e pareggio di Milanese, al minuto 35, bravo a colpire di testa a centro area una palla proveniente da un cross dalla sua sinistra. Ascoli che ci ha creduto e preso le chiavi della partita riuscendo persino a raddoppiare con Silipo al 43’, un vantaggio meritato, ma che non ha saputo mantenere nei restanti 6 minuti, prima della fine del tempo. Un altro rigore per la Pianese, anche questo molto contestato e realizzato da Bellini per la nona rete stagionale. Secondo tempo nel quale l’Ascoli ha pagato la difficoltà di giocare con un uomo in meno e all’ottantesimo Bellini, sempre lui, si è inventato un eurogol in diagonale per portare in vantaggio i suoi e arrivare al decimo sigillo stagionale. Al 90’, sfruttando gli ampi spazi a disposizione, Sodero, al termine di un contropiede, ha portato a 4 le reti degli amiatini mettendo in sicurezza i tre punti.
Il Pontedera, invece, non ha ancora digerito il cenone di San Silvestro e si è fatto rifilare tre reti a domicilio da una Torres che non vinceva da oltre cento giorni. Nessuna parentela con la squadra ammirata a Livorno prima della sosta e autrice di un inizio horror che l’ha vista andare sotto per 2 a 0 nei primi 10 minuti. Splendida rovesciata all’incrocio del pali per Di Stefano all’ottavo e clamorosa autorete di Vona un minuto dopo. La reazione dei granata è arrivata al 18’ con Faggi, abile a sfruttare una disattenzione della difesa dei sardi. Sfortunati, successivamente, perché il tentativo di Vitali è finito sulla parte alta della traversa, strozzando la gioia del pareggio.Partita chiusa ad inizio secondo tempo dalla Torres, abile a sfruttare una prateria lasciatagli a disposizione dal un mal posizionato Pontedera che ha concesso a Mastinu che poi ha servito un assist a Di Stefano il gol 3 a 1 per la sua doppietta personale. Sterile e poco convinta la reazione dei ragazzi di Banchieri che non hanno evitato la sconfitta e sono stati appaiati all’ultimo posto dai sardi, ora a 14 punti.
L’Arezzo vince, soffrendo molto per tutta la partita , nei minuti finali a Forlì e ha riconquistato, complice la sconfitta del Ravenna a Campobasso, il primo posto. Si era messa subito male per i ragazzi di Bucchi, in svantaggio al 17’ con un fortunoso rimpallo di Franzolini entro l'area di rigore, complice una difesa amaranto mal posizionata, mentre poco prima, Venturi aveva ben deviato un calcio di rigore calciato da Petrelli, per il Forlì. In svantaggio l’Arezzo ha comandato il gioco, ma ha visto le streghe fino al 55’, momento in cui Pattarello ha messo la gara in parità con un gran tiro da fuori area. La partita è rimasta in bilico con il Forlì pronto a ribattere all’offensiva aretina e, poteva prendere anche una piega diversa quando l’Arezzo è rimasto in 10, per la doppia ammonizione di Gilli, espulso. Al 92', dopo una parata prodigiosa di Venturi che ha respinto un gran tiro di Petrelli, Eklu ha raccolto un pallone sfilato dall'area di rigore forlivese per infilare la porta biancorossa e regalare la vittoria all’Arezzo.
Il Pineto, invece, non risentendo della partenza di Bruzzaniti, passato al Catania, ha inflitto alla Vis Pesaro la prima sconfitta casalinga. Abruzzesi subito in vantaggio al 7’ con Vigliotti che ha capitalizzato un omaggio del portiere pesarese che ha pasticciato il rinvio regalando il pallone sui piedi dell'autore del gol. Raddoppio del Pineto al 18’: Lombardi ha sfruttato un ribaltamento di fronte e, da fuori area, ha lasciato partire un gran tiro angolato che non ha dato scampo a Pozzi. Vi Pesaro mai in campo per tutto il primo tempo e Pineto che ha sfiorato il terzo gol in almeno tre altre occasioni. Nella ripresa più viva la verve marchigiana, ma sterile e poco precisa, i tre punti sono andati in Abruzzo. Anche per l’ex capolista Ravenna inizio dell’anno amaro, sconfitta di misura a Campobasso, 2 a 1. Molisani molto pimpanti per tutto il primo tempo, dove hanno messo in difficoltà la capolista, ma salvato da un super intervento di Tantalocchi, in due tempi, che ha mantenuto inviolata la propria porta. Partita sbloccata al sesto minuto del secondo tempo, tiro di Gala da centro area, ma Anakoura, portiere del Ravenna, non esente da colpe. Pareggio immediato sul primo capovolgimento di fronte, calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo di mano di Cerretelli sul cross di Spini. Rigore realizzato da Luciani al minuto 55. Sembrava un pareggio tacitamente accettato, ma, all’ottantesimo di gioco, Gala, ben servito da Bifulco, realizzava il gol della vittoria per i lupi molisani e la sua prima doppietta in serie C. I movimenti più consistenti sono stati nella parte bassa della classifica. Del Livorno sconfitto nel posticipo serale da una Ternata in palla, scaltra a saper ottimizzare meglio le difficoltà legate al campo quasi impraticabile e favorita da una svista clamorosa dell’arbitro che ha sorvolato su un netto fallo in gioco pericoloso subito da Noce, dopo aver anche controllato l'episodio al monitor, ma pure dalle ingenuità della squadra di Venturato, ne abbiamo dato ampio conti nei servizi esplicitamente dedicati alla partita. Seconda vittoria consecutiva del Perugia, vittorioso per 2 a 1 sul campo del Guidonia Montecelio. Padroni di casa ancora in modalità digestione pandoro, Perugia molto più propositivo ed in vantaggio con Montevago al 39’, grazie anche ad una leggera deviazione di un difensore. Gol del raddoppio ad inizio secondo tempo, sempre Montevago protagonista, autore di un fallo a centrocampo non rilevato dal direttore di gara, poi pronto a servire Manzari in area per il gol del 2 a 0. Guidonia poco reattivo fino ai minuti finali con un paio di occasioni ed il gol che ha ridotto le distanze di Esempio, a seguito di un corner. Senza esito, a parte un paio di mischie in area perugina i minuti finali.
Ricca di gol , ben 4, due per parte la sfida salvezza tra Bra e Sambenedettese. Un pareggio acciuffato in zona Cesarini dai mai domi piemontesi, che hanno rimontato due volte il vantaggio degli ospiti, portati per la prima volta avanti al 15’ da Eusepi, con un bel colpo di testa da bomber esperto. Pareggio dei giallorossi al 26’, ancora un colpo di testa di Rottensteiner. Nel momento migliore del Bra, però, a sorpresa, Samb di nuovo in vantaggio con Candellori, autore di un preciso tiro angolato da fuori area, che ha battuto Renzetti. Samb vicina a chiudere la partita ad inizio del secondo tempo, Bra generoso, premiato nell’ultimo minuto di recupero per un fallo da rigore di Zini, ingenuo nell'entrata scomposta su Fiordaliso. Baldini, infallibile dagli undici metri, ha riportato in parità il risultato e, poi, tutti sotto la doccia.
Autore: Paolo Verner / Twitter: @amarantanews
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