Livorno – Siamo in piazza del Municipio ma sembra di essere sui gradoni della Curva Nord: bandieroni, fumogeni, cori e striscioni. Lo zoccolo duro del tifo amaranto ha raccolto la chiamata, alla consegna della Livornina d’Oro a Igor Protti, non si può davvero mancare. Sono centinaia. “C’è solo un capitano”, “Igor Protti capo degli ultrà”, “Olè, olè Igor”. C’è tutto il repertorio degli anni d’oro del Livorno per la grande giornata. E un grande striscione: “Senso di appartenenza…per te la meritata riconoscenza. Forza Igor”.

Entriamo in Sala Consiliare e l’emiciclo si trasforma in una vera e propria macchina del tempo amaranto. C’è Corrado Colombo che ci fece godere in quella indimenticabile partita vinta contro il Milan di Berlusconi. Accanto a lui Stefano Fanucci, in campo al fianco di Igor nel meraviglioso delirio di Treviso. Poco più a fianco, seduti, Cristian Scalzo, Davide Matteini e Fabrizio Boccafogli. In veste di dirigenti amaranto, ma soprattutto come compagni di mille battaglie ecco Alex Doga e Luca Mazzoni. Più defilati Ricky Di Bin e Paolo Stringara, il tecnico che riportò il Livorno in C1 nella splendida finale di Reggio Emilia dopo una serie di crudeli delusioni ai playoff. Non potevano mancare i fratelli Lucarelli, Alessandro e Cristiano, che ha preso anche la parola nel corso della cerimonia. Collegato via streaming – come annunciato dal sindaco Luca Salvetti – c’è il “Vodz”, Osvaldo Jaconi.

Tinte amaranto ma non solo, il mondo dello sport livornese è presente a tutti i livelli. C’è Ambra Sabatini, atleta paralimpica che proprio con Igor Protti è stata protagonista di un'emozionante staffetta nel passaggio in città della fiaccola dei Giochi di Milano-Cortina.

C’è anche il mondo dello spettacolo e della cultura con il regista Luca Dal Canto che a Protti ha dedicato il documentario "Igor. L'eroe romantico del calcio” di cui è stato proiettato un breve estratto nel corso della cerimonia. Al suo fianco il professor Lamberto Giannini, docente, scrittore e regista della Compagnia Teatrale Mayor von Frinzius.

Dal punto di vista politico sono presenti tutte le componenti del Consiglio Comunale, come sottolineato dal sindaco che ha ringraziato per la presenza. Ma del resto, era molto semplice: a Livorno Igor Protti non può essere oggetto di discussione, mette tutti d’accordo. Sempre.

Sezione: Calcio / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 19:37
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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