Livorno – Annunciato già lo scorso 19 giugno, mister Matteo Gassani è il neo tecnico di una Pro Livorno Sorgenti che si appresta ad affrontare il Girone A del Campionato di Eccellenza Toscana per la quarta stagione consecutiva, dopo l’ottavo posto dello scorso anno che è valso ai biancoverdi la conquista dell'aritmetica salvezza con due giornate di anticipo; intervenuto ai microfoni di Amaranta al termine dell’allenamento congiunto di domenica pomeriggio tra i suoi ragazzi e la Primavera 4 di mister Stefano Pratesi, il tecnico originario di Massa Carrara si è pronunciato così sullo stato di forma della sua squadra:
“Abbiamo lavorato bene sin dal primo giorno e stiamo continuando a lavorare bene: bisogna continuare a lavorare perché la mia squadra deve crescere in questo periodo della stagione, esattamente come lo devono fare tutte le altre squadre; ciò che mi conforta è che, fino a questo momento, non abbiamo avuto contrattempi di nessuna natura, per cui è inevitabile che, avendo tutti gli elementi a disposizione, un allenatore riesca a lavorare meglio. Posso dire che siamo complessivamente soddisfatti di ciò che stiamo facendo ma, avendo ampi margini di miglioramento, non ci resta che continuare a lavorare ancora più forte”.
“Dopo una prima fase della preparazione – ha spiegato Gassani – in cui abbiamo svolto quindici allenamenti consecutivi improntati sulla parte atletico-tattica, sono dieci giorni che abbiamo deciso di allenarci giocando e abbiamo giocato sia ieri (sabato, ndr) sia oggi (domenica, ndr): ieri abbiamo giocato e abbiamo fatto bene, oggi abbiamo giocato e siamo cresciuti, mettendo il ritmo giusto e l’intensità giusta; con il tempo arriveranno anche le giocate, per cui continuiamo a lavorare forte con l’obiettivo di farci trovare pronti per un campionato che si preannuncia difficilissimo”.
Sul fronte mercato, la posizione di mister Gassani è categorica: “Io non mi occupo del mercato perché è il Direttore a occuparsene in prima persona (il direttore sportivo Antonio Meazzini, ndr): il Direttore ha esperienza, ha competenza, valuta ciò che stiamo facendo ed è presente sia agli allenamenti sia alle partite; per quanto mi riguarda, io posso solo dire che ho a disposizione ventidue giocatori che meritano grande rispetto perché stanno lavorando sodo, con grande applicazione e con grande spirito. Se il Direttore valuterà di incrementare l’organico che è già a mia disposizione, si tratterà di una sua decisione”.
La stagione della Pro Livorno Sorgenti inizierà proprio allo Stadio Mario Magnozzi domenica 31 agosto, con l’andata del primo turno di Coppa Italia tra Pro Livorno e Fratres Perignano: “Si tratta del primo impegno di una stagione che, già in partenza, si preannuncia difficilissima: sarà un test utile per vedere chi siamo, assimilabile in tutto a un impegno di campionato; l’Eccellenza, del resto, è un campionato difficilissimo, dove regnano l’equilibrio e la cura del dettaglio – ha tenuto a precisare l’ex tecnico della Massese – la nostra bravura e la nostra abilità consisteranno nel continuare a lavorare con sempre maggiore impegno per farci trovare pronti e nel farci forti del nostro lavoro quotidiano”.
La contemporanea presenza di tante squadre blasonate all’interno di uno stesso girone (Cenaia, Lucchese, Massese, Viareggio, etc.) non può che complicare i piani della Pro Livorno, in vista del raggiungimento dell’obiettivo finale: “Il nostro obiettivo è lo stesso che è stato dichiarato dalla società in occasione del primo giorno di preparazione: noi dobbiamo mantenere la categoria, con le unghie e con i denti, con il sangue e con il sudore; non importa se la salvezza arriverà prima della trentesima giornata o all’ultimo secondo dell’ultima partita, perché ciò che conta è mantenere la categoria con tutte le nostre forze, con tutta la nostra voglia e con tutta la nostra volontà”.
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