Paralimpiadi. Oro e record mondiale per la livornese Sabatini, podio tutto italiano

04.09.2021 17:21 di Marco Ceccarini   vedi letture
La Sabatini al centro
La Sabatini al centro
© foto di Open Online

Tokio - Livorno sul tetto del mondo. Anzi, Italia sul tetto del mondo. Alle Paralimpiadi di Tokyo, infatti, l’atletica azzurra ha scritto oggi, sabato 4 settembre, una pagina epica conquistando le tre medaglie nei 100 metri femminili.

Sul gradino più alto del podio è andata Ambra Sabatini, livornese, 19 anni, residente a Porto Ercole, che con 14” 11 ha realizzato il nuovo record del mondo della categoria T63.

L’argento è andato a Martina Caironi, 31 anni, originaria di Alzano Lombardo e residente a Bologna che ha fissato il cronometro a 14”46 e la medaglia di bronzo a Monica Graziana Contrafatto, 40 anni, originaria di Gela e residente a Roma che ha chiuso in 14” 73.

L’Italia, con questa tripletta, raggiunge le 69 medaglie a questi Giochi paralimpici in corso di svolgimento in Giappone. Ma non è ancora finita.

La Sabatini, nata nel 2002 a Livorno, due anni fa, mentre si stava recando con il padre a un allenamento di atletica, subì un grave incidente. Lo scooter su cui viaggiava venne colpito da un’auto. In seguito all’incidente ad Ambra è stata amputata la gamba sinistra sopra il ginocchio.

Dopo la riabilitazione è tornata ad allenarsi nel nuoto e nel ciclismo, in quanto non aveva ancora a disposizione una protesi da corsa. Quando questa è arrivata, nel 2020, è tornata a fare atletica ed a gareggiare, dapprima ai campionati Italiani paralimpici con ottimi risultati, fino ad arrivare al Grand Prix di Dubai dove ha corso i 100 metri piani della sua categoria in 14” 59, tempo registrato come nuovo record paralimpico, valido anche per la qualificazione ai Giochi di Tokyo, dove oggi ha vinto la medaglia d’oro facendo registrare il nuovo record mondiale con il tempo di 14” 11.