Livorno- L'ippica oggi è in lutto se né andato all'età di 92 anni Rosario "Sarò" Pecoraro, nato a Lercara Friddi in provincia di Palermo, si trasferisce da ragazzo in Toscana per diventare fantino del palio di Siena. Vent'anni tra i canapi, 41 pali disputati e  5 vittorie ben 3 consecutive che lo consacrarono.

A Siena gli fu dato un soprannome "tristezza" per la sua scarsa propensione al sorriso, ma non era così, il suo carattere concreto, risoluto, schivo non gli permetteva, di scherzare, affrontava ogni palio con grande concentrazione e freddezza ed anche nello stile di corsa era un attendista pronto a colpire al momento giusto, cercando un varco, valutando le mosse degli altri.

Terminata la carriera attiva nei pali, decise di trasferirsi a Livorno prendere il patentino di allenatore e fondare la scuderia Sarò Pecoraro, diventando così proprietario ed allenatore di cavalli purosangue. 

Sono stati molti i successi conseguiti con i propri allievi nelle piste toscane, ma anche nazionali, a Livorno si ricorda la vittoria del suo Perfect Partner nella Coppa del Mare del 2010 che fu il coronamento di oltre 30 anni di carriera da allenatore di buon livello.

La sua passione smisurata per i cavalli è stata trasmessa anche ad i figli Cecilia, Andrea e Stefano che sono impegnati nel mondo dell'ippica, degni eredi di un uomo che ha vissuto ogni giorno amando  i cavalli e lavorando con serietà.

Livorno saluta un uomo che è stato protagonista di stagioni ippiche intense e piene di ricordi , Pecoraro era innamorato del nostro ippodromo, al Caprilli era quasi sempre presente anche quando per ragioni di età aveva abbandonato il ruolo di allenatore e proprietario.

Sezione: Altri Sport / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Daniele Domenici
vedi letture
Print