Livorno - Grande soddisfazione ma piedi ben piantati per terra per il tecnico del Livorno Vincenzo Esposito dopo la netta vittoria contro il Città di Castello. Un successo arrivato con la conferma della difesa a tre vista a Ponsacco, un modulo che potrebbe essere una nuova certezza per gli amaranto: "Abbiamo fatto bene, ho sempre detto che possiamo utilizzare più di un sistema di gioco. Io ho grande rispetto delle caratteristiche dei ragazzi e di metterli nelle condizioni di esprimerli al meglio e oggi con il 343 ed è venuto fuori un risultato che cercavamo da tanto tempo, un risultato rotondo, e andiamo avanti perché non abbiamo fatto niente".
Il cambio tattico ha imposto anche qualche scelta diversa. Contro i biancorossi a rimanere fuori, non senza sorpresa è stato bomber Lucatti: "E' rimasto fuori per scelta tecnica - ha spiegato Eposito - così come è accaduto a El Bakthaoui due settimane fa. Cerco di ruotare per cercare soluzioni diverse. L'importante è che loro mi diano disponibilità, come stanno facendo, il gruppo è sano. L'importante è che vinca il Livorno".
Nonostante la larga vittoria, nella ripresa, una volta segnato il terzo gol il Livorno ha dato l'impressione di tirare i remi in barca lasciando l'iniziativa ai tifernati, capaci anche di centrare ben due legni. E dopo il secondo il tecnico del Livorno si è imbufalito come raramente gli è capitato: Quando c'è un vantaggio rotondo tendo sempre ad arrabbiarmi perché nel calcio ne ho viste tante, se concedi, le partite si possono riaprire e cambiare da un momento all'altro. Per quello è necessario tenere alta la pressione. Quando c'è bisogna di accompagnare la squadra lo faccio, oggi invece c'era bisogno di urlare, di svegliarli, perché sul 3-0 la gestione non è stata quella che volevamo".
Aggiornamenti su Frati, uscito malconcio: "Ha preso una botta forte ma non c'è elemento distorsivo e questo è già importante. Ha sentito molto dolore al ginocchio ed è uscito ma l'impressione, fortunatamente, è che non sia niente di grave".
E adesso la classifica torna a essere quantomeno consona: "E' bella quando vinci. Nelle ultime cinque ne abbiamo vinte quattro quindi è chiaro che ci torni a sorridere ma noi dobbiamo solo continuare, continuare e...continuare perché è l'unica strada percorribile".
Adesso la trasferta di Grosseto: "Andiamo lì per cercare di andare a fare una bella partita, dove non avremo l'attenuante del campo come a Ponsacco, poi certo non è facile dominare in trasferta. A Seravezza abbiamo fatto bene ma siamo mancati nella parte finale, a Ponsacco al netto del terreno di gioco siamo stati anche un pizzico sfortunati. Cerchiamo di continuare cosi e arriverà anche questa vittoria fuori di casa".
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