Figline e Incisa Valdarno – Subentrato a mister Marco Brachi lo scorso 15 aprile, mister Loris Beoni ha colto oggi il primo successo della sua gestione: la vittoria contro il Livorno per quattro reti a una, infatti, fa seguito alla sconfitta casalinga contro il Poggibonsi del 17 aprile (0 a 1 il risultato finale) e al pareggio per 1 a 1 di sette giorni fa a Terranuova Bracciolini.
Nel presentarsi in sala stampa, il sessantaseienne tecnico aretino ha esordito così: “Io credo che si renda sempre necessario analizzare meriti e demeriti delle squadre in campo per cui, se è vero che il Livorno non ha giocato la partita della vita, è altrettanto vero che io ho visto in campo la squadra amaranto delle ultime domeniche, peraltro con la batteria degli attaccanti al gran completo: sul versante opposto, è innegabile che il Figline abbia fatto un’ottima prestazione che mi rende orgoglioso dei miei ragazzi, i quali stanno facendo buone cose, e mi porta a dire che, dovendo analizzare la partita, si possa affermare che abbiamo meritato la vittoria fino in fondo”.
L’esito della sfida odierna tra Figline e Livorno, terminata sul risultato di 4 a 1 per la compagine valdarnese, era strettamente legato all’incontro dello Stadio Virgilio Fedini di San Giovanni Valdarno tra Sangiovannese e Terranuova Traiana, dal momento che la vittoria di una delle due squadre sopra menzionate avrebbe potuto spalancare al Figline le porte dei playout, in presenza di un risultato positivo contro il Livorno: “Credo che giocare contro il Livorno primo in classifica non sia facile per nessuno e il loro campionato è lì a testimoniarlo: noi giocavamo per ottenere i playout, neanche per ottenere la salvezza, e poco importava se sugli altri campi si giocasse Sangiovannese-Terranuova Traiana (0 a 1 il risultato finale) o Pinco Pallino contro Canicattì; noi eravamo chiamati a fare la nostra partita, indipendentemente dagli scontri diretti delle nostre concorrenti sugli altri campi”.
Sostituito da Paolo Cortellini alla guida dello United Riccione con il quale aveva ottenuto 17 punti nelle prime 16 giornate di campionato - frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte - Beoni è alla sua seconda esperienza in panchina in questa stagione, ma tende a non attribuirsi meriti per un Figline che, sotto la sua gestione, sembra rigenerato: “Il merito non è mio, ma è del lavoro che i ragazzi portano avanti sul campo e, limitatamente alla giornata di oggi, posso dire di aver visto molte cose che mi sono piaciute: subentrando in corsa, alla luce del poco tempo a disposizione, ho provato innanzitutto a portare qualcosa dal punto di vista mentale, psicologico e caratteriale; in un secondo momento, ho agito sugli aspetti della squadra che ho ritenuto più suscettibili di miglioramenti sotto il profilo della qualità del gioco”.
Se fosse subentrato prima, il tecnico del Figline avrebbe forse avuto il tempo di tirare i gialloblù fuori dalla zona retrocessione: “Personalmente, non ho rimpianti: semplicemente, si è venuta a creare questa situazione e, insieme alla squadra, cerco di viverla nel miglior modo possibile” ha concluso il tecnico classe 1958 che, già nella scorsa stagione, ha condotto l'Aquila Montevarchi alla salvezza, pur subentrando in corsa.
Altre notizie - Calcio
Altre notizie
- 23:11 Remo. Borgo Cappuccini vince il Palio del centenario
- 19:15 Ex amaranto. Regoli saluta il Grosseto di Indiani e torna al San Donato
- 22:08 Mercato. Panattoni non rinnova con il Livorno e approda alla Nissa
- 16:17 Ex amaranto. Rossetti lascia il Prato e si accorda con il Siena
- 11:50 Coppitelli davanti a tutti, sarà lui il prossimo tecnico del Livorno
- 22:41 Addio a Protti. La piazza intitolata a Igor insisterà su una parte di piazzale Montello
- 17:14 Ronaldinho firma con il Ravenna, tornerà al Picchi da avversario
- 17:06 Remo. Sabato 27 giugno la centesima edizione del Palio Marinaro
- 19:09 Mercoledì 24 la prima puntata di Amaranta d'Estate dedicata a Igor Protti
- 16:24 Addio a Protti. Bari, la Curva Nord del San Nicola sarà intitolata a Igor
- 19:39 Malagò è il nuovo presidente della Figc, l'ha spuntata su Abete
- 10:03 Una strada per Igor Protti
- 23:39 Esclusiva. Esciua: “Protti fenomeno unico, nel cuore della gente come Maradona e Riva”
- 21:02 Addio a Protti. Il saluto della sua Rimini, più di mille allo stadio Neri
- 19:49 Tisci, Pascali o la conferma di Venturato per la panchina del Livorno
- 23:48 Addio a Protti. Venturato: “Il suo nome è parte integrante dell’identità livornese”
- 23:20 Addio a Protti. Chiellini: “Fa male salutarti ma resta quel che mi hai dato”
- 22:10 Addio a Protti. Un enorme striscione sotto la Nord: "Solo chi ti ha visto può capire"
- 21:20 Livorno saluta il suo Re Igor, in diecimila al Picchi tra cori e striscioni
- 17:46 Addio a Protti. Lenny Bottai: "Non erano i gol, era l'uomo con la sua umiltà"
- 12:49 Lucarelli e Protti, i due gemelli del gol che realizzarono un sogno
- 11:36 Addio a Protti, Lucarelli: "Giusto l'omaggio della città, mi manchi già"
- 10:43 Cecina, a Protti l’abbraccio di una comunità e di tanti volti noti
- 23:30 Ampi servizi sulla vicenda umana e sportiva di Protti su Tuttosport
- 22:31 Livorno, poi Rimini e Bari, infine le ceneri di Protti saranno disperse in mare
- 22:21 Dieci per sempre
- 17:52 Livorno, indetto il lutto cittadino per la morte di Protti
- 09:23 Addio a Igor Protti, il bomber amato dai tifosi si è spento a 58 anni
