Livorno – La città di Livorno e il mondo del calcio piangono la scomparsa di Igor Protti, ex attaccante tra le altre di Livorno, Messina, Bari, Lazio e Napoli, deceduto all'alba odierna all'età di 58 anni a Livorno dopo una malattia che lui stesso aveva reso pubblica un anno fa. La notizia è stata comunicata dalla famiglia attraverso un toccante messaggio pubblicato su Instagram, accompagnato dalle ultime parole lasciate dall'ex calciatore.

“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale”, ha scritto Protti nel suo saluto. Parole cariche di gratitudine verso i suoi affetti più cari, le persone che gli sono state accanto nel corso della vita e i tifosi delle squadre in cui ha militato. “L'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l'affetto e l'amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.

Protti lascia un ricordo indelebile nel calcio italiano. Attaccante generoso e prolifico, è stato protagonista soprattutto con le maglie di Bari e Livorno, diventando un simbolo per intere generazioni di tifosi grazie al suo attaccamento ai colori e alla sua straordinaria capacità di andare in gol. In carriera aveva vestito anche le maglie di Rimini, Virescit Bergamo e Reggiana.

Protti era nato a Rimini il 24 settembre 1967. Molto attaccato alla sua terra di origine, la Romagna, era a sua volta divenuto a tutti gli effetti livornese. Era infatti cittadino onorario di Livorno e di Bari. Il Comune di Livorno, lo scorso 3 gennaio, gli aveva attribuito la Livornina d'Oro, massima onorificienza della città. La famiglia ha reso noto che chiunque desideri porgere un ultimo saluto potrà farlo presso la stanza del commiato Frongillo, al cimitero di Cecina, a partire dalle ore 15 di oggi, venerdì 19 giugno.

Con la sua scomparsa, il calcio italiano perde non solo un grande bomber, ma anche una figura profondamente amata per la sua umanità, il suo carattere e il legame sincero instaurato con le città e le tifoserie che lo hanno accolto e rispettato durante la sua carriera.

Sezione: Calcio / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 09:23
Autore: Marco Ceccarini
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