Torino – Cresciuto calcisticamente nel Livorno che fu di mister Osvaldo Jaconi e di Igor Protti, Giorgio Chiellini ha debuttato in maglia amaranto quando non aveva ancora compiuto sedici anni e mezzo (Livorno-Alessandria 2 a 0: era il 14 gennaio 2001 e la partita era valida per la diciottesima giornata del Girone A del Campionato di Serie C) e ha chiuso la sua ultraventennale carriera con un bilancio di 4 gol in 62 presenze in maglia amaranto, 56 delle quali al fianco dell’ex compagno di squadra, scomparso nella giornata di ieri.
L’attuale dirigente della Juventus, dai propri profili social, ha voluto ricordare così il proprio ex compagno di squadra, spendendo le seguenti parole:
“Ciao Igor, non è facile trovare le parole, perché quello che sei stato per me va oltre quello che si riesce a scrivere” ha esordito il quarantunenne ex difensore centrale di Livorno, Fiorentina, Juventus e Los Angeles FC.
“Ti ho conosciuto che ero un bambino, tu eri il mio idolo e capitano – ha proseguito Chiellini che, con Protti, ha condiviso la favola della finale playoff a Como e della doppia promozione, dalla Serie C1 alla Serie A - Per tanti anni sei stato in quel gruppo davvero come un fratello maggiore. Uno di quelli che ti fanno crescere senza accorgertene, che ti danno tanto non con discorsi lunghi, ma con l’esempio quotidiano. E non hai mai smesso di starmi vicino, più nelle difficoltà che nelle gioie, perché sentivi anche da lontano quando avevo bisogno di te. Ti devo tanto. In tante scelte, in tanti atteggiamenti, c’è dentro qualcosa che mi hai lasciato tu”.
“Fa male salutarti, perché certe persone vorresti averle sempre accanto. Ma allo stesso tempo so che quello che mi hai dato resta, ed è qualcosa che mi porto dentro ogni giorno. Grazie davvero di tutto, Igor. Per quello che sei stato e per quello che continuerai a essere per me” ha concluso Chiellini, rendendo omaggio al campione scomparso.
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