Lucchesi e Mori premiati a Firenze come promesse del rugby

16.11.2020 17:53 di Chiara Lucchesi Twitter:    Vedi letture
Lucchesi e Mori premiati a Firenze come promesse del rugby

Livorno - I giovani livornesi del rugby non smettono di inanellare risultati e promozioni. Mori e Lucchesi, dopo le meritate convocazioni in Nazionale sono stati premiati durante una significativa cerimonia all’Hotel NH di Firenze alla vigilia della sfida valida per la giornata di apertura dell’Autumn Cup, giocata sabato allo stadio gigliato Artemio Franchi tra l’Italia e la Scozia.

Dopo l’allenamento di rifinitura, lo staff della Nazionale, con a capo Antonio Pellegrino, congiuntamente al comitato toscano della Fir e alla presenza del capitano Lorenzo Bigi, ha premiato Niccolò Cannone, Gianmarco Lucchesi e Federico Mori, in quanto tre peraltro giovanissimi atleti toscani entrati stabilmente nel giro della Nazionale maggiore.

In occasione della cerimonia, è stata simbolicamente consegnata a Lucchesi anche la maglia dei Lions Amaranto Livorno, il club con il quale, a 7 anni d’età, lo stesso tallonatore, classe 2000, ha mosso i primi passi nel mondo della palla ovale. Il tallonatore, sempre come tesserato Lions, ha giocato per tre stagioni, dal 2015 al 2018, nel Granducato (la franchigia frutto del lavoro sinergico tra gli stessi Lions e gli Etruschi Livorno) e per due anni, dal 2018 al 2020, nell’Accademia Fir Ivan Francescato (la squadra, impegnata nel campionato di A, nella quale sono attivi i migliori atleti under 20 italiani). Dall’estate scorsa, l’avanti livornese ha effettuato il gran balzo ed è passato nel Benetton Treviso, una delle due compagini italiane protagoniste nel Guinness Pro 14.

Mori, nato a Cecina, si è formato rugbisticamente nel Livorno Rugby e nel Granducato.

La redazione di Amaranta.it si congratula con i due ragazzi che continuano a portare in alto il nome della città della provincia livornese e ad essere protagonisti del rugby nazionale.