Il tallonatore Lucchesi, cresciuto nei Lions, in visita al Priami

24.07.2021 23:37 di Gabriele Gianfaldoni Twitter:    vedi letture
Il tallonatore Lucchesi, cresciuto nei Lions, in visita al Priami

Livorno - Il validissimo tallonatore labronico Gianmarco Lucchesi, classe 2000 (21 anni il prossimo 10 settembre), alto 184 cm per 110 kg di peso, ha raggiunto l’accordo centralizzato con la FIR e si è dunque legato alla stessa Federugby fino al giugno 2023. L’avanti ha iniziato l’attività a sette anni nei Lions Amaranto Livorno. Nel 2015, sempre come tesserato Lions, il passaggio al Granducato, la franchigia giovanile nata quell’estate (franchigia frutto del proficuo lavoro sinergico svolto dagli stessi Lions Amaranto e dagli Etruschi). È rimasto sempre affezionato ai Lions, il club che gli ha permesso di conoscere lo sport del rugby e di crescere, passo dopo passo. È stato un tesserato amaranto fino alla scorsa estate. Lucchesi, dopo tre stagioni vissute nel Granducato, ha giocato due tornei in A (il secondo campionato domestico) con l’Accademia Fir ‘Ivan Francescato’, per poi spiccare, nella scorsa estate, il gran balzo nel Benetton Treviso, con cui ha addirittura vinto la prestigiosissima competizione intercontinentale della Rainbow Cup. Il tallonatore livornese, dopo le proficue esperienze con le nazionali giovanili, è da un anno stabilmente inserito nella nazionale maggiore: vanta sei caps (due relativi al ‘Sei Nazioni 2020’ e quattro relativi al ‘Sei Nazioni 2021’). Ecco il comunicato completo della Federugby, nel quale si annuncia l’accordo centralizzato con lo stesso Lucchesi e con altri quattro giovani promesse del rugby italiano.
La Federazione italiana Rugby è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo centralizzato con gli atleti Luca Andreani, Leonardo Marin, Ion Neculai, Lorenzo Pani e Gianmarco Lucchesi. Il rinnovo di Lucchesi e la firma del contratto centralizzato da parte dei quattro atleti provenienti dalle strutture formative di FIR segna una nuova evoluzione del progetto tecnico, volto a garantire il migliore sviluppo possibile verso l’alto livello per i più interessanti prospetti del movimento nazionale, attraverso il loro inserimento nelle rose di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club, secondo i principi condivisi con la Riunione di Verona del giugno 2021. Con la sottoscrizione del contratto da atleti emergenti di interesse nazionale, gli atleti contrattualizzati con FIR saranno assegnati alle franchigie italiane partecipanti allo United Rugby Championship ed alle competizioni organizzate da EPCR per la durata dell’accordo. Lucchesi, tallonatore classe 2000, è attualmente in forza alla Benetton Rugby ed ha fatto il proprio debutto in Nazionale Maggiore lo scorso 24 ottobre a Dublino, nel recupero dell’incontro di Guinness Sei Nazioni contro l’Irlanda: l’avanti livornese si è legato alla Federazione sino al 30 giugno 2023. Il flanker Andreani ed il pilone destro Neculai, classe 2001, hanno sottoscritto un contratto sino al 30 giugno 2024 mentre i trequarti Pani e Marin, entrambi classe 2002, saranno legati a FIR sino al 30 giugno 2025: i quattro giovani emergenti di interesse nazionale, dopo essere stati protagonisti nelle scorse settimane con la maglia dell’Italia U20 al Sei Nazioni di categoria in Galles, inizieranno nei prossimi giorni a lavorare con le Franchigie a cui saranno assegnati da FIR. I contratti centralizzati con gli atleti emergenti di interesse nazionale presentano, dalla Stagione 2021/22, una serie di modifiche alle clausole rispetto ai format precedentemente in uso. “Nel corso dell’ultimo decennio il progetto tecnico della Federazione è andato costantemente evolvendosi, com’è inevitabile in un contesto sportivo di alto livello come quello come cui il rugby italiano deve confrontarsi. Con l’accordo sottoscritto con quattro giovani atleti emergenti di interesse nazionale e la conferma di Lucchesi, che ha già trovato spazio sia a Treviso che in azzurro, muoviamo un nuovo passo in avanti nella programmazione di medio e lungo termine del nostro rugby d’elite, guardando ben oltre la prossima edizione della Rugby World Cup. Mettiamo i nostri giovani nella condizione di maturare ad alto livello nelle migliori condizioni, ed alle nostre due franchigie di contribuire attivamente alla crescita di quanto di meglio il nostro movimento sa produrre, consolidando al loro interno quel DNA italiano che riteniamo essere centrale nella nostra crescita sul palcoscenico internazionale. Siamo felici che Luca, Leonardo, Ion, Lorenzo e Gianmarco abbiano accolto la nostra proposta di legarsi stabilmente al rugby italiano e ansiosi di vederli mettersi in mostra con Benetton e Zebre RC, alzando la competizione interna all’interno delle nostre due Franchigie, anche in chiave Nazionale” ha dichiarato il Responsabile dell’Alto Livello FIR, Franco Smith.