Livorno - Stiamo vivendo in un’epoca particolare dove diventa sempre più evidente il fenomeno della grande trasformazione del lavoro, che interessa diversi campi, tra cui naturalmente quello della sociologia. Si tratta in effetti di un cambiamento che è possibile constatare sia a livello globale che locale, dove il declino della fabbrica e degli schemi di lavoro di tipo fordista, può diventare motivo e occasione per nuove opportunità lavorative, in ottica della tecnologia digitale.
Naturalmente cambiano molti aspetti e il più delle volte la richiesta di lavoro coincide con idee imprenditoriali e del lavoro autonomo, con contratti poco stabili e da free lance. In questo articolo andiamo a conoscere meglio il lavoro di promozione che svolgono gli affiliati online. Entriamo quindi nel campo dei giochi online, che oggi secondo le stime e i dati che riguardano il 2019 ci dicono che gli utenti attivi privilegiano l’utilizzo dei dispositivi mobili, visto che il traffico proveniente da smartphone sta per raggiungere il 70% degli utenti.
Il lavoro che svolge un affiliato è quello di promozione di una piattaforma di gioco: deve in pratica veicolare il proprio pacchetto di utenti su una specifica casa di gioco. Il casinò pagherà quindi un compenso per questo servizio di promozione, che risulta essere fondamentale, visto il livello di competitività e di concorrenza registrato in questo ultimo periodo per gli operatori del settore, recensiti su portali come Casinoonlineaams.com che inquadra un settore da sempre votato all’innovazione tecnologica, sotto tutti i punti di vista, dalla programmazione ai software, fino alla pubblicità e al ruolo fondamentale che svolgono affiliati e affilianti.
Proprio per questo motivo la figura dell’affiliato online è molto richiesta, visto che farà di fatto da agente di commercio sponsorizzando un brand e un determinato prodotto. Si tratta di un lavoro differente rispetto a quello che svolgono ad esempio blogger, youtuber o influencer, che sono invece altre figure professionali che stanno venendo fuori, ma che spesso pubblicizzano direttamente società di gioco votate più che altro al tema del gaming, senza dimenticare i capi di abbigliamento, food e tanti altri argomenti tematici che attualmente vanno per la maggiore specialmente sui social network come Instagram o sulla piattaforma di broadcast come Youtube, dove facendo le cose per bene e trovando una nicchia o un settore di facile interesse, possiamo iniziare ad avere guadagni già dopo pochi mesi di attività, con un canale attivo con un numero sufficiente di followers, utili per attirare le cosiddette sponsorizzazioni da parte dei brand, che oggi ricercano maggiormente la figura dei mini-influencer.
Bisogna però considerare che fino a 10-15 anni fa, il lavoro che si svolgeva attraverso computer, riguardava principalmente programmatori o addetti incaricati di web marketing, figure quindi intermedie, ma di diverso tipo, votate più a una concezione tecnocratica, rispetto a quella orizzontale degli influencer, dei blogger e naturalmente degli affiliati online. Spesso chi si occupa di questo tipo di lavoro, lo fa direttamente da casa, senza doversi spostare, abbattendo in modo massiccio le proprie spese, traendone quindi maggiori profitti e ricavi.
Anche da questo punto di vista il concetto di lavoro, cambia pelle e muta nel tempo, visto che fino a 20-30 anni fa era necessario doversi spostare e affrontare quindi delle spese importanti, che andavano poi a gravare sullo stipendio che doveva in larga parte ammortizzare i costi a lungo termine. Ci sono naturalmente anche aspetti non positivi, dati dall’innovazione del lavoro, come l’instabilità, il precariato e la difficoltà di assicurarsi e di avere una posizione stabile di tipo tradizionale.
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