Livorno - Domenica prossima, 31 ottobre, allostadio Picchi i ragazzi di mister Niccolai se la vedranno con la corazzata Follonica Gavorrano, una squadra che non sta affatto deludendo le attese e che sta ampiamente dimostrando di valere il primo posto, seppure in coabitazione con altre tre squadre. Lo schiacciante successo di domenica scorsa con l’altra grande favorita, l’Arezzo, ha dimostrato come la compagine rossoblu sia stata costruita per recitare un ruolo di primo piano nell’attuale campionato di Serie D.
La Pro Livorno arriva alla difficile sfida dell'Ardenza con un bottino di quattro punti nelle ultime due gare, frutto del pari casalingo con il Rieti dell’ex Livorno Alessandro Marchi e della vittoria maturata al Casini di Trestina contro la formazione locale; la doppietta dell’eterno capitano Rossi ha permesso ai biancoverdi di ritrovare quei tre punti che mancavano dalla prima giornata, quando i biancoverdi si imposero per 2 a 0 sul Flaminia al Rossetti di Cecina. La Pro Livorno occupa attualmente la nona posizione al pari dello Scandicci, a soli quattro punti dall’ultimo posto valido per il treno dei playoff.
Uno dei principali fattori della ripresa è senza dubbio il cambio di modulo: rispetto all’iniziale 4-3-3, il tecnico Niccolai ha sperimentato con successo il 4-2-3-1, arretrando Camarlinghi e Rossi sulla trequarti, e permettendo così l’inserimento di Baracchini sulla fascia destra in luogo del terzo centrocampista. Con il nuovo assetto la squadra ha guadagnato più copertura in fase difensiva, nonché la capacità di manovrare con discreta assistenza già dalla linea mediana. In avanti dovrebbe essere confermato Canessa: il bomber livornese manca l’appuntamento con il gol dalla prima giornata ed è ancora alla ricerca della forma migliore.
Un altra vecchia conoscenza del calcio livornese sarà protagonista nel match tra i biancoverdi ed il Follonica Gavorrano: si tratta di Marco Bonura, milanese classe ‘79 che ha vestito la maglia del Livorno nel campionato di Serie C1 1999/2000 collezionando 12 presenze prima di essere ceduto alla Sangiovannese nella sessione di calciomercato invernale. Per lui esperienze anche con Monza, Gubbio, Catania, Sambenedettese, Prato, Rimini, Vis Pesaro, Foligno, Cesena e Pierantonio prima di sedersi sulle panchine di Gubbio, Lama, Subasio, Bastia, Sansepolcro e Trestina. Lo scorso Luglio, dopo aver guidato lo Sporting Club ad un inaspettato terzo posto dietro le favorite Aquila Montevarchi e Trastevere, ha accettato l’incarico di allenatore del Follonica Gavorrano.
Rispetto alla bella vittoria con gli amaranto aretini, per l’undici maremmano non dovrebbero essere previste variazioni: a copertura dell’estremo Ombra dovrebbero operare l’esperto Dierna, i giovani Ampollini e Coccia e l’esterno Grifoni sull’out di destra; in mediana ci dovrebbero essere conferme per l’ex Pordenone Berardi, per il classe 2003 Arduini e per il veterano Lo Sicco: lo score di tre reti e quattro assist fa del palermitano uno dei migliori giocatori dell’intero torneo. L’attacco sarà ancora formato da Mugelli, reduce dalla doppietta rifilata all’Arezzo una settimana fa, dall’ex Foggia Tascini e dal talentuoso Giustarini, grossetano giramondo e già vincitore in Serie D con la maglia dell’Aquila Montevarchi. Attenzione a Rosati, trequartista lucchese classe ‘91 cresciuto nel vivaio dell’Empoli e tornato in Maremma dopo varie esperienze tra C2 ed Eccellenza. In panchina diversi validi rincalzi come il giovane Fontana (già due reti all’attivo quest’anno) ed il difensore centrale Bruni, oltre 120 presenze con i rossoblu.
Il Follonica Gavorrano ha sin qui recitato un campionato pressoché perfetto, mettendo in fila quattro successi consecutivi dopo la sconfitta di Roma con il Montespaccato; quattordici le reti messe a segno da otto diversi giocatori, sei quelle subìte.
Autore: Marco Frosini / Twitter: @amaranta.it
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