Serie D. Pro Livorno fermata in casa dal Rieti, 0 a 0

17.10.2021 18:02 di Marco Frosini Twitter:    vedi letture
Pro Livorno e Rieti in campo
Pro Livorno e Rieti in campo
© foto di Marco Frosini, Amaranta.it

Livorno - Un pareggio a reti bianche quello maturato al termine dei novanta minuti tra la Pro Livorno ed il Rieti, due compagini ancora alla ricerca di una identità e che quest’oggi possono recriminare per una vittoria che manca ormai da tempo.

Entrambe le squadre arrivano al match del Picchi con una sconfitta maturata lontano dalle mura amiche: un rigore di Masini al 38’ st ha condannato la Pro Livorno alla sconfitta sul campo del Lornano Badesse, mentre il Rieti ha ceduto 2 a 4 alla capolista San Donato Tavarnelle nel recupero della terza giornata.

Tra le file dei biancoverdi si rivedono Canessa e Filippi, che tornano titolari dopo lo stop in terra senese; esordio dal 1’ per il classe 2002 Baracchini in luogo di Turini, che finisce in panchina con Costanzo e Granito a far compagnia a Mister Niccolai. Tre sono i cambi che opera anche il tecnico degli amarantocelesti Boccolini: dentro Emanuele Menghi, Scalon e Scibilia per Cerroni, Palermo e Tirelli. In avanti conferme per Principi e Marcheggiani, autore sin qui di quattro reti; non convocato Campagna, prossimo alla rescissione con il club pontino.

La Pro Livorno si schiera con il classico 4-3-3 a supporto del tridente composto da Camarlinghi, Canessa e capitan Rossi; il Rieti risponde con un aggressivo 4-3-1-2, dove il brevilineo Scibilia ha facoltà di svariare su tutto il fronte d’attacco e con Tiraferri e Ricci pronti ad alzare il baricentro in fase offensiva. Capitano per l’occasione l’ex Livorno Alessandro Marchi, 49 gettoni tra il 2016 ed il 2018.

Partita giocata a viso aperto, con le due squadre a cercare gli spazi per sbloccare il risultato.

Il primo squillo arriva all’11’ con Scibilia che prova a  sorprendere Blundo dalla distanza, ma il tiro è troppo debole per impensierire l’estremo livornese. Due minuti più tardi è Principi ad accentuare la caduta in area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il penalty.

Sono comunque gli ospiti ad andare vicini al vantaggio al 19’: sugli sviluppi di un calcio di punizione di Scibilia, Ricci mette in mezzo dall’out di destra per l’accorrente Marchi che dalla linea di fondo non riesce a dare forza alla palla, facile preda di un attento Blundo.

Passano tre minuti e la Pro Livorno reclama per un fuorigioco segnalato dal guardalinee sul bel suggerimento di Tartaglione per Rossi lanciato a rete.

Al 26’ si fa vedere anche Marcheggiani, ma il tiro è ciabattato e non può far male alla retroguardia biancoverde. Alla mezz’ora l’incontro è ancora sullo 0 a 0 ma l’impressione è che sia il Rieti a fare la partita con i guizzi di Scibilia e con l’instancabile Marchi a stimolare la difesa labronica.

Al 32’ il Signor Gresia è costretto ad estrarre il primo cartellino giallo del match per l’atterramento di Videtta ad opera di Emanuele Menghi. Sugli sviluppi Tartaglione prova il tiro da lontano, il pallone arriva sui piedi di Rossi che scarica sulla destra per Solimano, ma il cross telefonato finisce la sua corsa tra le braccia di Narduzzo. Quattro minuti più tardi è Canessa a divorarsi l’1 a 0 con una bella incursione dalla fascia sinistra, il 12 amarantoceleste fa ancora buona guardia.

Al 41’ il Rieti chiede un altro calcio di rigore, stavolta per un intervento dubbio di Bertelli sul cross ravvicinato di Menghi. Nel primo minuto di recupero Marcheggiani cerca la rete su punizione, ma la palla finisce alta sopra la traversa difesa da Blundo.

Il primo tempo si conclude con l’occasione più ghiotta per la Pro: Rossi scarica in porta dal limite, Narduzzo risponde in angolo; dal corner, Baracchini mette in mezzo per Camarlinghi che prova l’acrobazia mancando la palla e reclamando per un sospetto fallo di De Martino.

Ad inizio ripresa Mister Boccolini opera il primo dei cambi disponibili, inserendo Matteo Menghi per l’infortunato Scibilia.

Al 4’ il Signor Gresia riporta in parità il computo degli ammoniti: Camarlinghi interviene irregolarmente su Falilò in uscita palla al piede dalla propria area, il giallo è inevitabile. Il forcing dei padroni di casa resta alto, ed è di Canessa il primo tiro del secondo tempo: conclusione alta. Due minuti più tardi Baracchini batte una punizione dalla sinistra, Rossi tenta la zuccata vincente ma De Martino libera; dal susseguente calcio d’angolo Filippi colpisce troppo centralmente.

Passano ancora centoventi secondi e stavolta è Camarlinghi a provate il lob su Narduzzo in uscita: la difesa spazza ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco.

Al quarto d’ora il 10 della Pro si propone in contropiede, salta un paio di avversari e serve Baracchini che spara in curva.

Al 20’ Rieti vicinissimo al gol: azione concitata in area livornese, con Emanuele Menghi che conclude sul palo più lontano, ma la carambola che ne esce viene fermata prima dal bravo Blundo e poi dall’arbitro che segnala l’offside. Il risultato ad occhiali non sembra premiare nessuna delle squadre.

Al 24’ Matteo Menghi giustifica il suo inserimento con un tiro che sibila alla sinistra di Blundo. Dopo un primo quarto a favore della Pro Livorno, la partita sembra girare a favore dei pontini che cercano sistematicamente il contropiede e che provano spesso con la lunga gittata senza però sortire alcun effetto degno di nota.

A questo punto Niccolai corre ai ripari e gioca la carta Granito per uno spento Canessa, ma la sostanza non cambia. Poco prima della mezz’ora Marchi cerca il gol della Domenica con un controllo al volo che termina con un tiro alto.

Nella girandola dei cambi entrano anche Costanzo e Bachini per la Pro Livorno e Cerroni, Orlandi e Canestrelli per il Rieti.

Al 34’ è l’onnipresente Rossi a scaldare i guanti di Narduzzo su pregevole invito di Costanzo, ma lo 0 a 0 sembra scritto. Sempre Rossi manca l’appuntamento con il colpo di testa al 42’ su cross di Bertelli.

Nel finale, Marcheggiani si divora il match point con un tiro al volo che spaventa l’inerme Blundo.

Dopo tre minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine di una bella partita, giocata bene da entrambe le formazioni che però hanno commesso troppi errori sotto porta. Buone le prestazioni di Bertelli per i padroni di casa e di Falilò, Marcheggiani e Ricci per i laziali.

Nel prossimo turno i biancoverdi saranno di scena a Trestina contro lo Sporting Club, mentre il Rieti tornerà al Manlio Scopigno per affrontare il Tiferno Lerchi.

Pro Livorno 1919 Sorgenti - Football Club Rieti 0-0 (0-0)

Pro Livorno: Blundo, Solimano, Bertelli, Videtta, Salemmo, Filippi, Baracchini, Tartaglione (28’ Bachini), Canessa (24’ st Granito), Camarlinghi (18’ st Costanzo), Rossi G.. A disp.: Rossi F., Figoli, Luka, Lotti, Turini, Bardini. All.: Niccolai.

Rieti: Narduzzo, Tiraferri, De Martino (32’ Cerroni), Scalon, Ricci, Falilò, Menghi E. (37’ st Canestrelli), Marchi, Scibilia (1’ st Menghi M.), Marcheggiani, Principi (37’ st Orlandi). A disp.: Coletta, Nobile, Lauri, Galvanio, Marsano. All.: Boccolini.

Arbitro: Gresia di Piacenza. Assistenti: Mauriello di Bologna e De Tommaso di Voghera.

Ammoniti: Menghi E., Scalon, Camarlinghi e Videtta per gioco scorretto.

Espulsi: nessuno.

Note: giornata con cielo sereno, temperatura 20°C. Partita cominciata con tre minuti di ritardo per alcuni problemi alla rete della porta lato Curva Sud. Recuperi 3’ e 3’.