Livorno – Per il Livorno Rugby un fine settimana fantastico e non solo per lo strepitoso successo colto dalla prima squadra, nell’ultima fatica del girone d’andata di A1. Sabato, in C, rotondo successo esterno della squadra cadetta, a Perugia. Poi, domenica, nuove brillanti affermazioni, nei rispettivi campionati èlite delle rappresentative under 18 (a Roma contro la Lazio) e under 16 (in casa con il Modena). Squadra cadetta in piena lotta per salire in B, under 18 e under 16 in piena lotta per le primissime posizioni nazionali. La classica ciliegina sulla torta di questo memorabile weekend a forti tinte biancoverdi è rappresentata dalla splendida vittoria ottenuta, tra le mura amiche, dalla prima squadra: l’Unicusano, contro il VII Torino, ha giocato un grande match. Il punteggio conclusivo di 35-5 testimonia l’andamento dell’incontro: contro i sabaudi, i biancoverdi, anche adattandosi ad un campo pesante per il violento acquazzone caduto sul ‘Montano’ poco prima del calcio d’inizio, hanno giocato una sfida ricchissima di contenuti. Cinque punti (meta-bonus realizzata dal pilone Ficarra in tempo rosso) preziosi come il pane. Cinque punti che vanno al di là del valore per la classifica. Cinque punti che confermano la bontà del progetto lanciato negli ultimi mesi: un progetto delineato e condiviso che non coinvolge solo il ‘Primo XV’, ma tutte i tesserati di tutte le categorie. Un progetto basato sulla sana livornesità. Un progetto con il quale si può guardare al domani e al dopodomani con fiducia ed ottimismo. La sensazione è che si sia aperto un ciclo importante.

I risultati della nona giornata – ultima di andata – di serie A, girone 1 (di fatto la serie A1; tra parentesi i punti validi per la classifica): Calvisano – Verona 13-10 (4-1); Capitolina – Petrarca Padova cadetta 23-17 (4-1); Parabiago – CUS Torino 20-17 (4-1); Valsugana/Padova – Avezzano 10-19 (0-4); Unicusano Livorno – VII Rugby Torino 35-5 (18-0). La classifica: Parabiago 39 p.; Calvisano 31; Verona 30; Avezzano 30; Capitolina 25; CUS Torino 24; Unicusano Livorno 19; Petrarca cadetta 18; Valsugana/Padova 17; VII Torino 9. Domenica prossima, per la prima di ritorno, l’Unicusano Livorno renderà visita al Verona.

Unicusano lucido nelle scelte, concentrato, determinato e concreto in ogni fase. Formazione – al solito – dall’età media decisamente bassa. Squadra in costante crescita. Al 5’, dopo continui attacchi, è uno dei leaders della compagine biancoverde, Edoardo Mannelli – sempre impiegato centro – a sbloccare la situazione con una meta di buonissima fattura. Dall’angolo sinistro, l’ottimo estremo Leonardo Giunta – al suo rientro – sbaglia la trasformazione. Poco male: lo stesso Giunta, classe 2005, indirizza al 17’ e al 20’ tra i pali i piazzati che consentono alla sua squadra di issarsi sul momentaneo 11-0. I torinesi – che hanno confermato anche a Livorno di avere qualità di rilievo – provano a reagire, ma il muro difensivo dei locali si dimostra invalicabile. Al 26’ i biancoverdi allungano, grazie ad un’azione sviluppata, sulla destra, con una serie di calci: a sprintare per primo oltre la linea di meta è il validissimo terza linea ala, classe 2007, Lorenzo Caratori Tontini, che schiaccia in agilità. Giunta condisce con la trasformazione e all’intervallo i labronici si coccolano il meritato 18-0. I piemontesi, con le proprie sostituzioni (ben quattro quelle operate prima del giro di boa del confronto), provano a reagire. Al 51’, la meta dell’ala Bordin consente al VII Torino di accorciare le distanze (18-5), ma non di prendere in mano l’inerzia della partita. Sul campo pesantissimo – che tanto ricorda il rugby di un tempo, con maglie e volti dei giocatori irriconoscibili -, è lotta sportiva vera, aspra. L’Unicusano resta sempre sul pezzo: al 54’ il nuovo piazzato di Giunta permette di scavare il nuovo solco (21-5) e di affrontare la fase finale dell’incontro con grande serenità. Con il successo, di fatto, in ghiaccio, l’Unicusano Livorno può mettere nel mirino la conquista del bonus-attacco. 75’: punizione sotto i pali; i biancoverdi non si accontano dei tre comodi punti di piede e chiamano la mischia. Spinta del pacchetto irresistibile e meta vicino alla porta di Maxime Mbandà, il validissimo terza centro classe ‘93, ex nazionale, ‘colpo della scorsa estate biancoverde’. Giunta trasforma: 28-5. Per celebrare anche la conquista del bonus occorre un ulteriore sforzo; gli impagabili atleti livornesi non si fanno pregare. In tempo rosso, ancora in azione condotta dagli avanti, è il sempre positivo pilone classe 2002 Tommaso Ficarra (detto, a giusta ragione ‘Tir’) a schiacciare oltre la linea bianca. È la quarta meta, quella che consegna anche il punto aggiuntivo. Giunta trasforma e fissa il risultato sul 35-5. Il girone d’andata non poteva chiudersi meglio.

Livorno Rugby Unicusano – VII Rugby Torino 35 a 5 (18 a 0)

Livorno Rugby Unicusano: Giunta; Casini T. (dal 29’ st Giammettei al 38’ st), Bianchi S., Mannelli E., Piram; Tomaselli J., D’Ammando; Mbandà, Caratori Tontini, Freschi L. (13’ st Tori); Gragnani Giac. (cap.) (31’ st Chiti), Gambini; Tangredi (38’ st Ficarra), Nannoni (38’ st Giammattei), Ficarra (1’ st Andreotti M.). A disp.: Stefanini, Fedi F., Cristiglio L.. All.: Guidi.

VII Rugby Torino: Reginato (28’ pt Nannetti); Bordin, Leone, Raveggi (28’ pt Cuccì), Pratichetti (34’ st Acerra); De Razza, Russo; Bravo, Tione (1’ st Manfredi), Monfrino M. (11’ st Mezzano), Monf; Nepote, Eschoyez (13’ st Lo Greco); Acerra (36’ pt Angotti), Cherubini (36’ pt Cataldi), Montaldo Lo Greco (cap.) (31’ st Scaturro). All.: De Carli.

Arbitro: Mirabelli di Pisa.

Marcatori: nel pt (18-0) 5’ m. Mannelli E., 17’ e 20’ cp Giunta, 26’ m. Tontini Caratori tr. Giunta; nel st 10’ m. Bordin, 14’ cp Giunta, 36’ m. Mbandà tr. Giunta, 42’ m. Ficarra tr. Giunta.

Note: esp.temp. al 40’ pt per Monfrino M., al 27’ st per Nannoni e al 32’ st per Scaturro. Calci piazzati: Giunta 3/3. Campo allentato. Man of the match: Antonio Tangredi. In classifica 5 punti per l’Unicusano, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (quattro mete all’attivo) e 0 punti per il VII Torino, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze (una meta all’attivo).

Sezione: Rugby / Data: Lun 26 gennaio 2026 alle 10:26
Autore: Articolo Redazione
vedi letture
Print