Firenze – Il 2026 agonistico dei Lions Amaranto inizia con il piede sbagliato. Nel primo impegno del nuovo anno solare, la squadra livornese difetta in concretezza e cede sul sintetico del Marco Polo contro i padroni di casa dell’UR Firenze cadetta 27-19. Cinque punti per i gigliati (successo condito dal bonus-attacco; quarta meta giunta in dirittura d’arrivo, al 77’) e zero per i labronici (superati con otto lunghezze di margine; ‘solo’ tre mete all’attivo). Il successo dei padroni di casa è legittimo, anche se, per quanto espresso nell’arco degli ottanta minuti, il divario conclusivo punisce oltremisura gli ospiti. I Lions avrebbero meritato di raccogliere almeno un punto. A proposito di punti: i labronici restano, a due giornate dal termine del girone d’andata, a quota 11 e scivolano in ottava posizione, superati proprio dai fiorentini. Dietro l’angolo, sabato 17 alle 14:30 i livornesi riceveranno la visita dell’Olbia, proprio la formazione contro cui, nella primavera del 2019, vinsero i playoff promozione della C e festeggiarono il ritorno nella cadetteria.

I risultati della settima giornata di serie B, girone 4 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Perugia – Lions Alto Lazio 11-19 (0-4); CUS Siena – Cavalieri Prato/Sesto cadetti 35-28 (5-2); Gubbio – Roma Olimpic cadetta 36-0 (5-0); UR Firenze cadetta – Lions Amaranto Livorno 27-19 (5-0); Colleferro – Olbia 6-10 (1-4). La classifica: Lions Alto Lazio 33 p.; Perugia e Olbia 28; Gubbio 26; Cavalieri cadetti e CUS Siena 17; UR Firenze cadetta 13; Lions Amaranto Livorno 11; Colleferro 5; Roma Olimpic cadetta 1.

Possesso dell’ovale equamente diviso tra le due squadre, con i fiorentini che però giocano con maggior cinismo. Il derby toscano si sblocca al 7’, con la meta del terza linea dei locali Michelagnoli; l’estremo Bianchini – giudicato poi, non a torto, man of the match – trasforma (7-0). I Lions Amaranto – che pressochè in extremis hanno dovuto rinunciare anche al trequarti Nicola Magni, out per un attacco influenzale – rispondono presente e con l’attivo flanker Giulio Chiarugi trovano i primi punti della propria gara: il terza ala realizza la meta, che trasformata dall’estremo Chelli (rientrato a giocare in questa stagione; per lui quello in corso è il primo torneo seniores in carriera), consente di acciuffare la parità (7-7). Bianchini indirizza tra i pali l’unico piazzato provato nel corso dell’intera gara: 10-7 al 20’. I Lions reagiscono nuovamente e con il valido mediano di apertura Daniele Mazzoni – in meta al 23’ – effettuano il sorpasso. Chelli trasforma: 10-14. Pesante, nell’economia dell’equilibarata partita, la seconda meta dei gigliati: la marcatura del solito Michelagnoli, trasformata da Bianchini (27’) permette ai padroni di casa di tornare in modo definitivo in vantaggio. All’intervallo, situazione fissata sul 17-14. Intenso e vivace si dimostra anche il secondo tempo. Al 46’ i fiorentini scavano un solco più profondo nel punteggio con la loro terza meta (a segno il terza linea ala De Castro): 22-14. Gli amaranto non si arrendono e rosicchiano il ritardo. A bersaglio va il prezioso tallonatore Zingoni (che nella circostanza, non al top della condizione, è entrato in corso d’opera): la meta del giovane prima linea amaranto permette di tornare sotto la fatidica soglia del break (22-19 al 68’). I Lions, con un’eventuale nuova meta, si assicurerebbero successo e bonus aggiuntivo, cioè il massimo della posta. Nel finale, però, manca agli amaranto la dovuta lucidità. Ne approfittano i fiorentini che al 77’, con Bianchini, siglano la meta del definitivo 27-19 e costringono gli antagonisti ad una sconfitta senza bonus. Per la squadra labronica, sempre più imbottita di giovani e giovanissimi, la stagione attuale – che non prevede retrocessioni – è utile per acquisire esperienze. Si sta aprendo un nuovo ciclo: si sta lavorando per poi in futuro – leggi nella prossima annata – alzare l’asticella. Lo stop di Firenze, pur evitabile, non rovina il progetto…

Unione Rugby Firenze Cadetta – Lions Amaranto Livorno 27 a 19 (17 a 14)

Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Firenze Cadetti 5, Lions Amaranto 0

Unione Rugby Firenze Cadetta: Bianchini (37’ st Salvanti); Cirillo (10’ st Bendinelli), Venturi (dal 32’ pt al 38’ pt Cini), Grignano C. (17’ st Cini), Chiodi; Maiorano P., Ferrara (cap.); Grilli, Michelagnoli (17’ st Ardori), De Castro (37’ st Martelli), Ficozzi (10’ st Cendali), Viazzi; Malevolti, Guidotti, Bruni (30’ pt Innocenti). All. M. Vito, M. Bonanni.

Lions Amaranto Livorno: Chelli; Tedeschi, Pellegrini (35’ st Santana), Bernini N., Carniel: Mazzoni D., Casalini G.; Marchi G., Chiarugi G., Consani N. (25’ st Vitali G.); Scardino (cap.), Contini (25’ st Bertini); Vitali L., Savaglia (10’ st Zingoni), Filippi (25’ st Vernoia). A disp.: Bertini, Gregori. All. M. Ceccherini, F. Consani.

Arbitro: Giacomo Scannavini (Bo)

Marcatori: nel p.t. 7’ m. Michelagnoli tr Bianchini, 13’ m. Chiarugi G. tr. Chelli, 20’ cp Bianchini, 22’ m. Mazzoni tr. Chelli, 27’ m. Michelagnoli tr. Bianchin; nel s.t. 6’ m. De Castro, 28’ m. Zingoni, 37’ m. Bianchini.

Note: espulsioni temporanee al 12’ pt per Grignano C. e al 33’ st per Viazzi. Calciatori: Bianchini (Unione Rugby Firenze Cadetta) tr. 2/3 cp. 1/1; Ferrara (Unione Rugby Firenze) tr. 0/1; Chelli (Lions Amaranto Livorno) tr. 2/3. Pomeriggio sereno, circa 11°. Campo in sintetico. Player of the match: Edoardo Bianchini (Unione Rugby Firenze Cadetta).

Sezione: Rugby / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 22:36
Autore: Articolo Redazione
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