Livorno - Bellissima sfida al ‘Montano’. Gara ricchissima di emozioni, caratterizzata da belle giocate e da ben dieci mete : le due squadre – in A2 nella scorsa stagione – hanno confermato buonissime qualità. Un dato curioso, che va anche a testimoniare le doti tecniche dei giocatori in campo e le poche sbavature: la prima mischia ordinata è giunta solo al 36’. I labronici, in ritardo 19-29 a metà ripresa, hanno giocato uno scorcio finale di match di altissimi contenuti: uno sforzo che ha consentito loro di realizzare un fantastico break di 12-0 e di imporsi con due lunghezze.
Al 4’ l’apertura dei locali Tomaselli rimedia un cartellino giallo. Il Calvisano sblocca la situazione due minuti più tardi con l’ala Michele Consoli – in meta sulla bandierina sinistra -, ma i biancoverdi non si disuniscono: sempre in situazione di inferiorità numerica, il validissimo terza centro Mbandà, servito da un’astuta giocata del mediano Rossi, segna le prima meta della propria squadra. L’estremo Del Bono (poi uscito per infortunio: un malanno per lui per fortuna non particolarmente serio) trasforma e al 12’ i locali conducono 7-5. I gialloneri lombardi rimettono momentaneamente il naso avanti, con la prima meta personale del centro e capitano Regonaschi; l’apertura Bruniera trasforma il 7-12 . Su azione di touche, l’attivo tallonatore dei livornesi Giammattei chiude un irresistibile drive e sigla la meta del 12-12 (19’). Match sempre vivacissimo. Al 25’ nuovo vantaggio dei bassaioli, con la meta del flanker Pasquali: 12-17. Al 34’ nuova risposta dei livornesi, con il sempre prezioso trequarti ala Tommaso Casini che, dopo aver chiuso una splendida combinazione in velocità, si permette il lusso, dentro l’area di meta, di avvicinarsi ai pali, agevolando così la trasformazione di Del Bono: all’intervallo l’Unicusano conduce 19-17. Il Calvisano – che ha caricato sul pullman solo i due punti relativi al doppio bonus e dunque è rimasto in quarta posizione, mancando l’aggancio alla coppia composta da Verona ed Avezzano, sempre seconde in graduatoria – sfrutta, nella parte centrale della ripresa, la temporanea situazione dell’uomo in più (cartellino giallo al 50’ per il centro dei padroni di casa Mannelli), per realizzare due mete ancora Regonaschi e poi l’ala Bini, ed una trasformazione di Bruniera e per provare una fuga: 19-29 al 55. I biancoverdi, denotando anche una buonissima condizione atletica, crescono nel decisivo sprint finale. È l’ala Piram – il nipote dell’indimenticato Guglielmo Prima – a realizzare, ancora in agilità, la quarta meta della propria squadra, quella che consente di celebrare la certezza del bonus-attacco: 24-29 al 67’. Finale vietato ai deboli di cuore. I livornesi vogliono fortemente iniziare il 2026 con un successo di prestigio e giocano gli ultimi minuti con l’argento vivo addosso. Tempo rosso: ovale su punizione gettato oltre la linea laterale, in zona d’attacco. Ottima l’organizzazione della touche battuta da Giammattei. Il pacchetto, coadiuvato dagli atleti del reparto arretrato, trova una spinta potente ed efficace. A conclusione del raggruppamento, lo stesso Giammattei, mentre si tuffa oltre la linea di meta, a ridosso della bandierina di sinistra, viene disturbato in modo irregolare. L’arbitro inizialmente assegna ‘solo’ la meta, che eventualmente avrebbe permesso ai labronici di pareggiare 29-29 (non facile il compito di Tomaselli nel cercare, dall’angolo la trasformazione del successo). Su segnalazione del suo assistente, il direttore di gara Meschini cambia decisione: è meta tecnica , che dunque assegna direttamente i sette punti e consente ai labronici di effettuare il definitivo sorpasso, per il 31-29 conclusivo. Per l’Unicusano massimo della posta: successo e bonus; i 500 tifosi accorsi al Montano possono esultare con tutta la squadra questo prezioso successo.
UNICUSANO LIVORNO – CALVISANO 31-29 (19-17 p.t.)
UNICUSANO LIVORNO: Del Bono (4’ st Piram); Casini T., Bianchi S. (dal 37’ pt al 40’ pt Piram), Mannelli E., Fedi Fi.; Tomaselli J., Rossi A.; Mbandà, Raffo (26’ pt Chiti) (37’ st Stefanini), Piras; Gragnani Giac. (cap.), Gambini (12’ st Bitossi); Tangredi (25’ st Ficarra) (39’ st Ippolito), Giammattei (dal 1’ st al 29’ st Nannoni), Ficarra (1’ st Andreotti M.). A disp.: Casini M.. All.: Guidi.
CALVISANO: Bronzini; Bini (dal 30’ st al 38’ st Bottacin), Williams, Regonaschi (cap.), Consoli M.; Bruniera, Consoli F.; Talavou Maaa, Berardi, Pasquali (26’ st Caravaggi); Zanetti, Gabana (5’ st Mori); Barbotti (37’ st Manente), D’Apollonia (38’ st Bottacin), Cristini (35’ st Sabatiello). A disp.: Salvan, Pisoni, Costantino. All.: Zappalorto e Dal Maso.
ARBITRO: Meschini di Milano.
MARCATORI: nel pt (19-17) 6’ m. Consoli M., 12’ m. Mbandà tr. Del Bono, 15’ m. Regonaschi tr. Bruniera, 19’ m. Giammattei, 25’ m. Pasquali, 34’ m. Casini T. tr. Del Bono; nel st 11’m. Regonaschi tr. Bruniera, 15’ m. Bini tr. Buniera, 27’ m. Piram, 36’, 43’ m. tecnica mischia Livorno (fallo su Giammattei).
NOTE: espulsioni temporanee per Tomaselli J. (4’ pt), Mannelli E. (10’ st), D’Apollonio (28’ st) e Talavou Maa (43’ st). In classifica 5 punti per l’Unicusano Livorno (successo e bonus-attacco; cinque mete all’attivo) e 2 per il Calvisano (superato con un margine inferiore alle otto lunghezze e capace di assicurarsi il bonus-attacco; cinque mete all’attivo). Calci piazzati: Bruniera 0/1.
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