Salvarsi sarà ancora più bello

22.12.2020 19:32 di Paolo Verner Twitter:    Vedi letture
Salvarsi sarà ancora più bello

Livorno - Alla fine è arrivata la paventata penalizzazione. La  Federazione ha inflitto al Livorno una punizione che si colloca a metà tra i timori degli ottimisti e ben lontana dalle previsioni dei più pessimisti, e perfino anche di qualche "gufo" che si augurava almeno venti punti, per poter sprofondare al di sotto della quota zero e lanciare accuse a destra e sinistra.  Se ne facciano una ragione. I cinque punti e, in particolar modo lo scalare all’indietro le posizioni in classifica, non fanno piacere, ma eravamo preparati ad ammortizzare questo accadimento.

Dobbiamo ancora attendere l’esito del consiglio di amministrazione del 24 dicembre, fiduciosi che l’aria natalizia induca i soci più polemici e riottosi alla ragionevolezza e alla cooperazione; in caso contrario, ci auguriamo che si facciano da parte e consentano a chi sta lavorando in pienezza di investitura, ricevuta dal patron Aldo Spinelli, ci riferiamo al presidente Giorgio Heller, il reperimento di forze fresche ed affidabili, nell’ottica di rinforzare la squadra e raggiungere agevolmente la quota salvezza

Parliamoci chiaro, la squadra, sin da domani, 23 dicembre, nella trasferta di Como, è chiamata capire che ogni partita andrà giocata come se non ci fosse un domani. Grinta, cattiveria, cinismo, concretezza: nessun passo indietro. Chi non se la sente, può andarsene. Tutti, nessuno escluso, devono accingersi alla battaglia sportiva forti della nuova consapevolezza che da adesso è vietato sbagliare. Ogni punto guadagnato sarà oro colato, tassello prezioso sulla strada che dovrà portare il Livorno alla salvezza;  

La città e la tifoseria, nella loro interezza devono fare quadrato ed unirsi attorno ai nostri calciatori. Pur da lontano, complice la pandemia, dobbiamo far sentire loro tutto il nostro incitamento. Si stenda un velo pietoso sul passato, cessino le funeree elucubrazioni da social, noi siamo il Livorno, non una qualunque compagine dall'anonimo passato. Il nostro colore,  bellissimo, è l'amaranto, figlio dei fiori, una pianta sacra, che non appassisce mai, portante in sé il significato di amicizia, stima, sentimenti eterni che non vengono intaccati dal tempo, amuleto contro sfortuna ed invidia.

Passeremo anche questo momento e torneremo più forti e baldanzosi che mai, con la nostra bandiera che garrisce ai venti impetuosi, sul pennone più alto di tutti gli altri.