Livorno – Mister Roberto Venturato cambia per metà la linea difensiva scesa in campo a Terni, preferendo Davide Gentile e Samuel John Nwachukwu a Jesus Christ Mawete e a Leon Baldi, ma il risultato non cambia: si potrebbe sintetizzare anche così l’esito di una partita che ha visto gli amaranto rimanere in inferiorità numerica al 7’ st e subire il gol decisivo al 39’ st per mano della trentaseienne punta centrale Simone Guerra, al suo secondo gol stagionale con la maglia bianconera; la partita di ieri, in effetti, ha ricalcato in parte quanto visto a Terni non più tardi di sette giorni fa.  

“Abbiamo interpretato il primo tempo nella maniera giusta come avviene, del resto, da quando c’è il Mister (Venturato, ndr) – ha esordito Mario Noce, alla sua diciannovesima presenza in maglia amaranto - anche oggi abbiamo creato tantissime occasioni da gol, esattamente come è avvenuto domenica scorsa, e rimane il dispiacere perché creiamo tanto, non concretizziamo per quanto creiamo e, in fin dei conti, manteniamo la partita aperta e subiamo sempre quel gol che rinvigorisce la speranza dei nostri avversari, invece di riuscire a chiudere le partite il prima possibile”.

“Probabilmente – ha spiegato Noce – questa è stata l’ultima partita che ho giocato con la maschera: già durante la settimana, non la sto indossando più; oggi l’ho indossata perché conoscevo il mio avversario (la ventenne punta centrale Alvin Okoro, ndr) e, da parte mia, avevo la preoccupazione di tornare a rompermi il naso, ma penso che non la indosserò più già dalla prossima partita”.

Sezione: Calcio / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 14:26
Autore: Gianluca Andreuccetti
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