Livorno – Sotto l’albero di Natale i tifosi del Livorno hanno trovato il regalo più bello e atteso. Giovedì 23 dicembre, con la formalizzazione della rescissione del suo contratto con la Carrarese, la maglia amaranto, di fatto, ritrova il suo storico capitano. Giocatore chiave degli ultimi anni più belli del calcio livornese, Andrea Luci, con 326 presenze in campionato è il secondo calciatore più presente della storia amaranto, secondo solo all’indimenticato Mauro Lessi. Basterebbe questo per far capire a tutti l’importanza di questo ritorno e l’attaccamento alla maglia e alla città del centrocampista che, non va dimenticato, per tornare in Eccellenza ha rinunciato, a stagione in corso, a una maglia da titolare in Serie C. Ricordare questo è importante per sottolineare un aspetto molto importante: non sarebbe giusto ridurre l’arrivo di Luci a una bella storia d’amore. A centrocampo arriva un rinforzo di assoluto rilievo per la categoria e anche per il futuro. Non una “vecchia gloria” ma un elemento chiave per il reparto che con la sua esperienza e la sua tecnica era ancora in grado di fare la differenza tra i professionisti. A dimostrarlo le parole di grande rammarico con cui il club marmifero ne ha annunciato l’addio: “Una decisione sofferta in cui si è assecondata la volontà del calciatore in considerazione di superiori motivi di ordine privato e personali che lo costringono al ritorno nelle vicinanze dei propri familiari”. Solo l’amore per il Livorno e per la propria famiglia hanno potuto interrompere il legame instaurato con il club giallazzurro che di Luci avrebbe avuto ancora bisogno. A disposizione di Buglio c’è dunque un giocatore di categoria superiore di enorme esperienza. Un lusso per la categoria. E fa piacere pensare che la rinascita amaranto possa avere come perno - umano e tecnico - un giocatore messo alla porta dalla vecchia e scellerata gestione con modi e tempi a dir poco discutibili. Chi pensava di poter disporre a proprio piacimento della nostra storia, e magari anche di distruggerla, quando rivedrà Andrea Luci in campo con la maglia amaranto (forse) capirà quanto vacue e meschine siano state certe manovre. Il Livorno può sprofondare negli inferi del calcio ma le sue bandiere non lo abbandoneranno mai. Dopo i ritorni di Igor Protti e Luca Mazzoni adesso c’è anche Andrea Luci. Con loro in testa al gruppo il Livorno è pronto a riprendersi il posto che merita.
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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