Serie D. La Pro Livorno ci prova ma non basta con lo Scandicci, 1 a 2

22.12.2021 20:44 di Jacopo Morelli Twitter:    vedi letture
Pro Livorno e Scandicci
Pro Livorno e Scandicci
© foto di Jacopo Morelli, Amaranta.it

Livorno - Altro giro altra sconfitta per la Pro Livorno Sorgenti, che dopo la caduta di Poggibonsi, perde anche contro lo Scandicci in casa nell’ultima sfida di questo anno solare. Un fine anno tutto da dimenticare per Stringara ed i suoi, che non riescono a chiudere con un risultato positivo, rimanendo così nelle sabbie mobili dell’ultimo posto. Restano quattro i punti che isolano i labronici dal Rieti penultimo, che ha pareggiato in casa del Follonica Gavorrano, ma con una partita in meno e dal Cascina, terz’ultimo, che ha perso in casa del Montespaccato. Natale grigio quindi in casa Sorgenti, in un periodo dove il cammino sembra in salita e l’obiettivo salvezza sempre più lontano. Si chiude così la prima parte del campionato di Stringara, ancora in cerca della prima vittoria da quando siede sulla panchina di questa squadra.

Inizia il match e lo Scandicci sembra essere sceso in campo con più convinzione. Dopo soli cinque minuti di gioco infatti, la squadra ospite trova il vantaggio congelando subito gli animi dei neroverdi. Un’azione d’attacco passa tra i piedi del numero nove Jukic, che senza pensarci imbuca un palla perfetta per Pierangioli. Blundo nulla può ed i labronici sono costretti a rincorrere. Primi minuti che ricordano la bruciante sconfitta di Cascina, dove la Pro Livorno è stata imbucata dopo pochi istanti di gioco. Tuttavia, i ragazzi di Stringara non sembrano avere le forze di reagire, nonostante uno Scandicci che detta il gioco senza rendersi troppo pericoloso. Arrivati i primi venti minuti, la situazione sembra in stallo e fino alla mezz’ora, solamente un tiro del numero dieci ospite, Mariani, sfiora le parti di Blundo. Dopo 30 minuti però, lo Scandicci prova ad alzare il ritmo, grazie soprattutto alle grandi cavalcate del terzino sinistro Gianneschi, che più volte da questo momento hanno impensierito il terzino neroverde Cavalli. A Gianneschi risponde Bertelli, con un gran tiro dalla distanza direzionato sotto l’incrocio, dove l’estremo difensore dello Scandicci, Timperanza, è bravo con un balzo felino a mandare la sfera in corner. A dieci minuti dalla fine però, la Pro Livorno, dopo vari affondi dei terzini dello Scandicci, concede agli avversari una punizione in zona d’attacco sulla fascia destra. Mariani è bravo a dipingere un cross perfetto verso il secondo palo dove ancora Pierangioli svetta più in alto del muro neroverde ed insacca il gol del doppio vantaggio. Si chiude una prima frazione di gioco difficile per la Pro Livorno. Nonostante nessuna delle due squadre abbia prevalso sull’altra, lo Scandicci è avanti di due gol. Serve una reazione.

Stringara decide quindi di cambiare tre pedine all’inizio del secondo tempo: fuori Blundo, forse per infortunio, dentro Filippo Rossi, classe 2004, poi Solimano per Donatini ed infine Giacomo Rossi per Cavalli. Una reazione che, nonostante questi cambi, non sembra arrivare. Dopo il primo quarto d’ora di gioco simile al ritmo del primo tempo, è Camarlinghi ad attaccare la spina per dare la scossa. Il neo entrato Solimano è scaltro a procurarsi un calcio di punizione nei pressi dell’area di rigore. Ancora dalla destra Tartaglione disegna un cross tagliato sul primo palo dove proprio il numero dieci neroverde sbuca prima di tutti per inserirsi nel tabellino dei marcatori. La Pro Livorno accorcia le distanze e la strada del match sembra meno in salita. Per i successivi cinque minuti, la squadra di Stringara prende coraggio ed attacca. Anche Giacomo Rossi, senza curarsi troppo della notevole e pesante fasciatura sul braccio sinistro, prova a rendersi pericoloso. Servito bene dalla destra dopo una discesa di Solimano, Rossi lascia partire un tiro dal limite dell’area che non impensierisce il numero uno dello Scandicci. La squadra fiorentina sembra aver accusato la puntura di Camarlinghi, rendendosi pericolosa solamente qualche volta con i suoi centrocampisti. In questo momento del match, la rosa labronica riesce a portarsi avanti in molte occasioni, non perfetta però nel raccogliere i cross che, lanciati da entrambe le fasce, sono tramontati più volte nella terra di nessuno. Negli ultimi minuti Camarlinghi insieme ad un instancabile Rossi prova a trascinare la squadra. Il numero dieci infatti dopo un fraseggio in zona offensiva è bravo e veloce a bucare la difesa avversaria, riuscendo ad aprirsi un varco per la conclusione che è destinata ad accarezzare l’esterno della rete, bloccando in gola ai tifosi neroverdi l’urlo di gioia del gol. Nel recupero è la squadra di Stringara a spingere, ma lo Scandicci si chiude bene, accompagnando la Pro Livorno verso la porta della nona sconfitta in dieci partite.

Un pandoro amaro quindi sulla tavola della Pro Livorno, per questo Natale. E’ vero, saranno feste diverse dalle altre, ma certe volte staccare la spina e provare ad azzerare i pensieri non guasta. La consapevolezza degli errori c’è, ed il campionato non è ancora finito. Quattro punti dalla zona playoff non sono un abisso e Stringara insieme ai suoi dovrà essere un bravo sarto per accorciare questa distanza. Il passato non si può cancellare ed il futuro che si presenta davanti alla squadra è tutto da costruire. Solamente alla fine i ragazzi potranno respirare voltandosi per osservare il cammino. Adesso però, quel cammino deve essere ancora scritto.

Pro Livorno Sorgenti - Scandicci 1-2 (0-1).

Pro Livorno Sorgenti: Blundo (1'st Rossi F.), Cavalli (1'st Rossi G.), Bertelli, Donatini (1'st Solimano), Salemmo, Videtta (vC), Tartaglione (80'st Stringara), Costanzo (C), Canessa, Camarlinghi, Baracchini (75'st Bertini). A disposizione: Rossi Filippo, Samba, Falleni, Solimano, Lotti, Stringara, Bachini, Bertini, Rossi Giacomo. Allenatore: Paolo Stringara.

Scandicci: Timperanza, Ficini, Gianneschi, Burato (75'st Frascadore), Santeramo, Francalanci, Sinisgallo, Tacconi, Jukic (84' Imbrenda), Mariani, Pierangioli (66'st Saccardi). A disposizione: Bruni, Edu Mengue, Frascadore, Hoxhaj, Gianassi, Caparrini, Grillo, Imbrenda, Saccardi. Allenatore: Athos Rigucci.

Arbitro: Drigo Mattia (sez.Portogruaro); Assistenti: Monfregola Antonio (sez.Gradisca d'Isonzo), Munitello Marco (sez.Gradisca d'Isonzo).

Reti: Pierangioli 5'pt (S), Pierangioli 36'pt (S), Camarlinghi 56'st (PLS).

Ammonizioni: Salemmo, Santeramo, Tacconi, Camarlinghi.