Uliveto Terme - La cornice della gara è stupenda. Lo stadio Giuliano Taccola di Uliveto Terme, dedicato a un calciatore ulivetano colonna della Roma di Helenio Herrera morto nel 1969 a Cagliari dopo una partita, è immerso nel verde delle campagne pisane, alle pendici del Monte Serra, di fronte a una parete montuosa che scopre la Torre di Caprona. Ricordavo il campetto in centro paese, decine di anni fa, per averci giocato una gara di Seconda Categoria, misure nei limiti del regolamento, stretto e corto, circondato da case con i panni tesi alle finestre. Esiste ancora, l’ho rivisto prima di andare al nuovo stadio, passando per il parco termale e osservando in piazza della Vittoria la stele dedicata a Urbino Taccola, il famoso podista che dà il nome alla squadra, morto avvelenato (non vinto, come recita la lapide), al termine di una gara vittoriosa in Brasile, nel 1910. Ecco, il nuovo stadio è proprio tutta un’altra cosa, tribuna ampia e comoda, grande spazio per sagre che finanziano l’attività sportiva, terreno di gioco largo e lungo … peccato per il fondo non proprio ben livellato, ma almeno c’è l’erba, per noi nostalgici meglio d’un sintetico! Temperatura rigida, nonostante il sole, soffia un vento freddo che vien dalle montagne; buon pubblico con folta rappresentanza piombinese.
Giochiamo in nerazzurro, finalmente! Brontolone schiera un Piombino prudente, vista l’assenza degli attaccanti Braschi e Paini (per tacer del centrale Sonnini): Fiaschi tra i pali (sicuro come sempre), Politi e Pagni sulle fasce difensive, Carelli e Castellazzi centrali, Biondi e Bartolini sull’asse di centrocampo, Paggini di sostegno all’attacco, Barchi centravanti di manovra (e che manovra! corre come un matto per tutta la partita ed è ovunque a recuperar palloni), Turco mezza punta, Mori unico attaccante (troppo isolato, per quanto bravo e indomito). La cronaca è scarna. Il primo tempo si apre con un tiro cross di Turco, prosegue con un pericolo creato da Igbineweka (tra i migliori in campo), vediamo Barchi impostare azioni, un colpo di testa di Castellazzi, due occasioni da gol create dai locali con l’ottimo Baldini, fino all’infortunio di Carelli, ben sostituito da Martelli (34’). Finisce il primo tempo con un tiro di Veli neutralizzato da Fiaschi e un cross di Mori che Barchi non riesce (non era semplice!) a correggere in rete (44’). Il secondo tempo vede un Uliveto pericoloso con Cecchi, ma è del Piombino l’occasione più grande: palo di Paggini su cross di Mori (10’); quindi un lancio di Barchi non raccolto per cercare di proseguire verso rete. Brontolone gioca la carta Papa (al posto di Turco, al 16’) per mettere in campo un po’ di esperienza e controllare il risultato, arretra Mori e lascia il nuovo entrato a fare il centravanti d’area vecchio stile. Gargini rileva Biondi al 19’, ma non cambia molto, anche se i nerazzurri son pericolosi in contropiede prima con Paggini, poi con Martelli che sfiora il gol deviando a rete un calcio di punizione. Al 37’ Scuglia prende il posto d’un grande Barchi, che ha dato fondo a ogni energia, ma non si creano altre occasioni, se non sporadici pericoli per Fiaschi da calci d’angolo e punizioni dal limite. La partita finisce con un colpo di testa di Castellazzi, purtroppo fuori misura. Va bene così, tutto sommato. Gara equilibrata.
Visti i risultati delle concorrenti, oggi il Piombino sarebbe salvo. Domenica al Magona - non finiremo mai di dirlo - nello scontro diretto contro un Saline, che ha tre punti in più (e che oggi ha vinto in trasferta), vorremmo vedere un buon pubblico incitare questi ragazzi che se lo meritano davvero perché lottano con ardore per dei colori che sentono propri! Passo dopo passo la salvezza si avvicina...
Urbino Taccola Uliveto – Atletico Piombino 0 a 0 (0 a 0)
Urbino Taccola: Bulleri, Lazzerini, Ferrera (Tahiri), Veli, Anichini, Taglioli Lorenzo, Igbineweka (Bani), Cecchi, Nassi, Baldini (Desideri), Franchi. A disp. Batistoni, Cioni, Balduini, Taglioli Leonardo, Pinna. All. Taccola.
Atletico Piombino: Fiaschi (7), Politi (8), Pagni (7), Bartolini (7), Castellazzi (7), Carelli (6,5) (Martelli, 7,5), Turco (6) (Papa, 6), Biondi (7) (Gargini, ng), Barchi (8) (Scuglia, ng), Paggini (7), Mori (7). A disp. Cappellini, Talocchini, Diagne. All. Brontolone (7).
Arbitro: Mascelloni di Grosseto (5), assistenti De Feudis di Firenze (5) e Lazzareschi di Lucca (5).
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