Livorno - Scontro al vertice per il Livorno che dopo aver conquistato tre punti pesantissimi sul difficile campo del Ghiviborgo ospita il Tau per una gara che, classifica alla mano, si annuncia tutt'altro che banale. I granata di Altopascio nonostante una brusca frenata nelle ultime due uscite, grazie a una partenza decisamente fulminea stazionano in piena zona playoff e, secondo molti addetti ai lavori, potrebbero essere la vera mina vagante del girone.
Un altro bel test per verificare le ambizioni del Livorno che deve difendere il primato dagli assalti delle rivali e, chissà, magari sfruttare il derby tra FolGav e Grosseto per provare un allungo.
Per quel che riguarda le formazioni mister Favarin, ex di turno, rispetto alla gara di domenica scorsa non avrà a disposizione l'infortunato Giordani ma recupera Frati e Mutton. E proprio uno dei due attaccanti di rientro potrebbe partire dal primo minuto anche se questa potrebbe essere un'occasione per Menga. In mezzo solita staffetta Luci-Caponi mentre tra i pali è pronto a tornare Biagini anche se Albieri, nelle due gare in cui è stato chiamato in causa, si è fatto trovare pronto.
In casa Tau, invece, non ci sarà lo squalificato Bernardini, fermato dal giudice sportivo dopo il rosso rimediato nella sconfitta interna contro il Seravezza. A centrocampo, nel 4312 di mister Venturi, spicca la presenza dell'ex amaranto Daniele Bruzzo davanti al quale giostrerà il tridente formato dal capocannoniere del girone Capparella affiancato da Noccioli e Malva.
Appuntamento al "Picchi" domenica 15 ottobre alle ore 15. Arbitra Aldi di Lanciano. E c'è un ta(b)ù da rompere: il Livorno in casa non ha mai battuto gli altopascesi. Gli unici due precedenti all'Ardenza sono infatti la maledetta sconfitta nella poule promozione che costò la promozione in D e il pari nella scorsa stagione. E' arrivato il momento di vincere.
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