Livorno - Finalmente si gioca. Al termine di una settimana a dir poco movimentata, iniziata con le dimissioni del direttore sportivo Pinzani e del tecnico Favarin, il Livorno, a meno di 48 ore dal big match di Grosseto, ha finalmente trovato la guida tecnica affidata dal presidente Esciua a Fabio Fossati, che dopo aver risolto il contratto con l'Albenga (issato al terzo posto del girone A di Serie D da neopromossa nonché artefice della straordinaria promozione in Serie C dell'Albissola) si è preso la panchina amaranto battendo la concorrenza di Consonni e Vargas. 

Ma che Livorno vedremo allo "Zecchini"? Difficile da prevedere, sicuramente la settimana appena passata influirà, impossibile credere al contrario, ma se è vero - come ha detto Esciua nella conferenza stampa di venerdì - che Favarin aveva perso il polso dello spogliatoio, per la squadra è arrivato il momento di compattarsi e dimostrare il proprio valore. La partita, dal peso specifico enorme, inutile nasconderci, è perfetta per dare una sterzata decisa al cammino zoppicante degli ultimi tempi, alla classifica e soprattutto al morale. Va da sè, però, che in caso di sconfitta o prestazione particolarmente negativa, l'aria intorno ai giocatori e alla società potrebbe farsi pesante, essendo caduto anche l'alibi dell'allenatore. 

Ma diamo un'occhiata anche in casa biancorossa. Il Grosseto, infatti, si presenta al big match con un misero punticino in più degli amaranto e se consideriamo che le aspettative in casa maremmana erano anche maggiori rispetto a quelle del Livorno è chiaro che anche per il Grifone la situazione non sia delle migliori. Il tecnico Bonuccelli, nonostante una rosa ampiamente competitiva, non ha raggiunto, per il momento, i risultati sperati. Se contro il Livorno, peraltro reduce da una settimana turbolenta, le cose non dovessero andar bene anche Lamioni e Vetrini potrebbero prendere provvedimenti. Gli ultimi due pareggi contro Sansepolcro e Montevarchi sono stati deludenti e hanno contribuito ad aumentare il distacco dalla vetta. 

Per quel che riguarda le formazioni Fossati, che nella conferenza stampa di presentazione ha dimostrato di conoscere bene la rosa e ha già diretto l'allenamento di venerdì allo stadio, non stravolgerà, almeno in fase di partenza il 352 utilizzato nelle ultime uscite, modulo peraltro adottato anche quest'anno ad Albenga. Non saranno della partita ovviamente gli infortunati Camara, Nizzoli e Cesarini, per quest'ultimo purtroppo la stagione è finita. Out anche lo squalificato Bellini. In porta il tecnico punterà su Biagini mentre a centrocampo potrebbe esserci l'unica novità di giornata visto che Likaxhiu, prelevato proprio dall'Albenga a dicembre, è un giocatore che il nuovo tecnico conosce molto bene e potrebbe lanciarlo nella mischia. In attacco Tenkorang dovrebbe essere preferito a Cori per giocare al fianco di Giordani. I padroni di casa dovrebbero disporsi con il 3412 con Romairone e Marzierli in attacco supportati da Rinaldini e Riccobono che potrebbero dar vita alla staffetta vista a Sansepolcro. A centrocampo ci sarà l'ex Cretella.

Fischio di inizio domenica 14 gennaio alle ore 14.30. Arbitra Migliorini di Verona. Siamo alla partita "zero" di questo campionato. La stagione del Livorno (ri)parte dallo "Zecchini". 

Sezione: Calcio / Data: Sab 13 gennaio 2024 alle 13:36
Autore: Luca Aprea / Twitter: @cafeponci
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